PalaMaggetti, tornano i vandali: rifiuti e scritte lungo la scalinata

Roseto. Gradini di nuovo invasi dall’immondizia dopo la pulizia, sui muri restano gli imbrattamenti Necessarie anche la manutenzione del tetto e l’installazione di un impianto di condizionamento
ROSETO. Ingressi imbrattati e un varco che conduce all’impianto di riscaldamento del palasport dove alcuni approfittano per andare a dormire. È la situazione attuale delle scalinate in cemento sul retro del PalaMaggetti di Roseto, l’impianto al coperto più grande della regione. Già due mesi fa alcuni cittadini avevano segnalato la situazione di degrado e gli operai comunali hanno comunque provveduto a ripulire le scale dove erano abbandonate anche bottiglie di vino, di birra e di superalcolici.
Pochi giorni fa però alcuni incivili sono tornati sul posto, visto che ci sono carte e lattine abbandonate. Restano comunque le scritte sui muri e sulle due uscite di emergenza a ovest, mentre sulle tre scalinate in cemento a est, più visibili perché sono rivolte verso piazza Olimpia, le condizioni sono migliori. Non è un bel biglietto da visita per l’impianto al coperto più grande della regione che, oltre alle partite di pallacanestro, può ospitare altre manifestazioni sportive e non, tra cui anche concerti, come d’altronde è accaduto in passato. Sabato si svolgerà, inoltre, la 36ª edizione di “Sport per la Vita”, la manifestazione internazionale di pattinaggio artistico che richiama migliaia di appassionati. Oltre alla situazione esterna, l’impianto avrebbe bisogno anche di un’accurata manutenzione sul tetto, dove ci sono diverse infiltrazioni d’acqua, e sull’impianto di illuminazione.
Inoltre c’è la necessità di installare l’impianto dell’aria condizionata, che renderebbe la struttura utilizzabile anche nella stagione estiva, e un nuovo impianto acustico: tutti interventi che necessitano complessivamente di almeno 300mila euro. Attualmente il palasport costa ogni anno all’amministrazione circa 100mila euro, e dunque la gestione del privato sgraverebbe il Comune di oneri pesanti. Il bando era stato preparato dalla precedente amministrazione e sono state presentate anche offerte. Il 28 maggio però la gara d’appalto è saltata a causa di alcune criticità rilevate dall’Aniem, collegio edile di Teramo, e da una società di volley, per cui il dirigente Fabio Ciarallo è stato costretto ad annullare in autotutela la determina del 21 dicembre 2018 inerente il bando.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

