«Palandrani si è disimpegnato perché in disaccordo con noi»

19 Settembre 2018

GIULIANOVA. Non si fa attendere la replica del Cittadino Governante in merito a quanto dichiarato da Andrea Palandrani. L’associazione di cultura politica in una nota afferma: «Non siamo stati noi...

GIULIANOVA. Non si fa attendere la replica del Cittadino Governante in merito a quanto dichiarato da Andrea Palandrani. L’associazione di cultura politica in una nota afferma: «Non siamo stati noi ad estrometterlo. È stato lui a manifestare il suo disimpegno a seguito di una profonda divergenza politica su alleanze che proponeva e che avrebbero stravolto i principi fondanti dell’associazione stessa». In effetti lo stesso Palandrani ha detto che è stata una sua libera scelta quella di abbandonare l’idea della candidatura a sindaco dopo che alcune sue proposte erano state giudicate non in linea con il pensiero del Cittadino Governante.
Nella nota dell’associazione si legge ancora: «La politica è utile ed efficace quando chi vi si impegna lo fa con l’intento di un agire collettivo basato sull’armonia dei rapporti interpersonali e sulla lungimiranza degli obiettivi perseguiti». Inoltre, il Cittadino Governante sottolinea di non poter essere considerato un mezzo per accaparrarsi le poltrone, per nessuno. «Tutti i suoi esponenti», si legge, «sono animati da passione civile e impegno disinteressato e rappresentano la garanzia di una seria possibilità di cambiamento in città». Insomma una risposta abbastanza dura che chiude forse per sempre la parentesi Palandrani dopo che l’insegnante di storia e filosofia era stato più volte indicato come il successore di Franco Arboretti.
A questo punto il fondatore del Cittadino Governante potrebbe essere investito ancora come candidato sindaco di una coalizione civica allargata. Ma pronta ci sarebbe anche l’avvocato Alberta Ortolani.
Si apprende che il prossimo 27 settembre l’associazione parteciperà con propri contributi all’assemblea pubblica sull’area ex Sadam. (al. al.)