Palasport e piscina, il Comune pubblica i bandi per la gestione

24 Aprile 2021

Previsto un affidamento per 15 anni, le offerte dei privati vanno presentate entro il 6 maggio Il sindaco: «Speriamo rispondano solo operatori seri e capaci di investire nell’interesse dalla città»

ROSETO. Canone annuo di 25.170 euro più Iva e affidamento per 15 anni, per un totale di circa 460mila euro. Sono i numeri del bando per il PalaMaggetti, pubblicato due giorni fa sulla piattaforma Asmecomm, con la scadenza fissata per la presentazione delle offerte a giovedì 6 maggio.
Durante il periodo di concessione il concessionario è tenuto a sostenere tutte le spese relative alle utenze, alla manutenzione ordinaria dell’impianto e del campo da gioco e dovrà garantire la pulizia di tutti gli spazi interni ed esterni, l’apertura e la chiusura del palazzetto, e l’apertura domenicale in caso di manifestazioni promosse o patrocinate dall’amministrazione comunale. La manutenzione straordinaria invece spetterà al Comune. Nel bando si è deciso di valutare le proposte progettuali migliori per l’offerta tecnico-qualitativa (80 punti), in particolare sull’elaborazione di progetti di attività sportiva, con particolare riferimento alle scuole e alle fasce 6-18 anni, con l’impegno a esentare dal pagamento dell’iscrizione i ragazzi segnalati dai servizi sociali comunali. L’impianto più grande della regione ristrutturato nel 2003 quando fu portato da una capienza massima di 2.500 a 4.500, avrebbe bisogno però di un’accurata manutenzione sul tetto, dove ci sono diverse infiltrazioni d’acqua e sull’impianto di illuminazione. I noltre avrebbe bisogno dell’aria condizionata, che renderebbe la struttura utilizzabile anche nella stagione estiva. Attualmente il palasport costa ogni anno all’amministrazione circa 100mila euro e dunque la gestione del privato sgraverebbe il Comune di oneri gravosi. Alcuni locali del palasport, nella parte est, sono occupati da una palestra dove svolge la sua attività la “Pugilistica rosetana”, società che da 40 anni opera sul territorio grazie alla passione di Mimì Di Battista e Luciano Caioni. Oltre al PalaMaggetti, è stata messa a bando anche la piscina comunale, altro impianto a rilevanza economica, ma mentre per il palasport è la prima volta, per la piscina il bando fa seguito alla scadenza di una concessione esistente: anche per la piscina è prevista una gestione di 15 anni per un importo di 55mila euro circa, e un canone annuo di 3mila euro più Iva. «Sono due impianti di grande rilievo che hanno portato lustro alla città», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «e ora vengono posti all’attenzione degli operatori di settore interessati a proseguire in un percorso di successi e di buona gestione. Mi auguro che ci sia una risposta solo da parte di operatori seri e capaci di investire, nell’interesse della città tutta. Vigileremo del resto con rigore affinché il passaggio ai privati non significhi peggioramento del servizio reso alla città dello sport».
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