Palasport, sospeso l’affidamento

8 Gennaio 2020

Il Tar accoglie la richiesta del Csi che era stato escluso dalla gara

MARTINSICURO. Accolta dal Tar Abruzzo la richiesta di sospensiva presentata dal Csi (Centro sportivo italiano) in merito alla gestione del palazzetto dello sport di Martinsicuro. Il Csi aveva partecipato al bando per la gestione dell’impianto comunale, ma la commissione giudicatrice lo aveva escluso per la mancanza di alcune documentazioni, affidando la gestione del palazzetto per cinque anni alla cooperativa Hobbit, la stessa che aveva avuto la gestione nei 10 anni precedenti. Il tribunale amministrativo ha accolto la domanda cautelare presentata dal Csi e ha sospeso l’efficacia degli atti impugnati (cioè l’affidamento della gestione) fissando la trattazione di merito nell’udienza del prossimo 12 febbraio. La sospensione degli atti, tuttavia, non ha comportato l’interruzione dell’attività del palazzetto. Il Comune, infatti, ha «ritenuto necessario non procedere alla chiusura dell'impianto che comporterebbe una interruzione del servizio offerto alla collettività e seri problemi alle società sportive che utilizzano tale impianto per allenamenti e partite di campionato arrecando un vero e proprio danno d'immagine alle sia alle società che al Comune di Martinsicuro». Per questo motivo, «ravvisata l’esigenza, nelle more dell'esito dell’udienza pubblica e comunque non oltre il 30 giugno, tempo necessario ad ottemperare a tutte le disposizioni del Tribunale», il Comune ha deciso di «affidare direttamente con procedura negoziata l’affidamento della gestione del palazzetto alla cooperativa Hobbit, alle stesse condizioni stabilite dal bando».
Sandro Di Stanislao