Palazzetti e palestre, trovato l’accordo tra i club per l’utilizzo

27 Agosto 2016

Più spazio alle società maggiori, il Basket Teramo di B avrà quasi in esclusiva il PalaScapriano Mazzini e Casa dello sport sono da ristrutturare, lavori di manutenzione in corso alla San Gabriele

TERAMO. Più spazio al basket e alla pallamano femminile. La ripartizione delle ore in cui utilizzare gli impianti comunali al coperto ha privilegiato le squadre che militano nei campionati maggiori delle rispettive discipline. Su questo cardine s'incentra l'accordo siglato tra l'assessore Roberto Canzio e le circa venti società sportive che hanno chiesto di occupare palestre e palazzetti per gli allenamenti. L'intesa è stata raggiunta nel tardo pomeriggio di giovedì al termine di una riunione in cui sono state limate le diverse esigenze. «Le richieste erano tante e le ore a disposizione poche», premette Canzio, «ma alla fine abbiamo trovato la quadra».

L'incontro decisivo è stato preceduto, nei giorni scorsi, da trattative separate con le singole società che hanno permesso di stilare senza particolari affanni il calendario definitivo, in vista della ripresa delle attività agonistiche a inizio settembre. «Abbiamo dato un'attenzione in più alle realtà maggiori», osserva l'assessore, «grazie alla disponibilità di tutte le società». A beneficiarne sarà ad esempio il Basket Teramo, prossimo all'esordio nel campionato di serie B, che avrà l'utilizzo quasi esclusivo del PalaScapriano. Un orario più consistente è stato riservato alla società di A2 di pallamano femminile che utilizzerà in palazzetto dello sport di San Nicolò in coabitazione con gli atleti maschi della stessa disciplina, impegnati nel torneo di A1 e ai quali viene confermato il periodo d'impiego già previsto l'anno scorso. Lo stesso impianto, inoltre, sarà a disposizione della rotellistica e delle squadre giovanili del San Nicolò calcio. Definito anche il calendario di utilizzo del PalaBinchi all'Acquaviva. La struttura sarà destinata a squadre di pallamano, calcio femminile e calcio a cinque.

Fino al 7 ottobre potranno essere impegnate anche la palestra Mazzini e la Casa dello sport, entrambe di proprietà della Regione e riservate alla pallavolo. In quella data, infatti, scadrà la proroga che consente di tenerle aperte pur in assenza dei necessari lavori di adeguamento. Canzio, però, assicura di aver delineato un percorso con la Regione che consentirà di mettere a norma le strutture per garantirne la piena funzionalità.

Bisognerà aspettare novembre, invece, per calendarizzare l'impiego della palestra San Gabriele, che fino al quel momento sarà sottoposta a lavori di manutenzione. Per questa struttura e per la palestra Molinari, già affidate in gestione dal Comune, vale un regime diverso rispetto ai tre palazzetti. Il loro utilizzo, in base alle convenzioni sottoscritte con i gestori, è limitato al 40% del totale delle ore disponibili che, dal lunedì al venerdì, sono 35 considerando la fascia pomeridiana e serale tra le 16 e le 21.30 circa. Alla percentuale ridotta si aggiunge un'ulteriore complicazione. «I gestori possono decidere autonomamente quando concedere l'impianto», fa notare l'assessore, «per cui sarebbero legittimati a lasciarlo libero solo nelle ore più scomode creando disagi agli altri».

Gennaro Della Monica

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