Palazzo all’asta, il 24 il caso va all’esame del consiglio
CIVITELLA DEL TRONTO. Una fuga in avanti degli uffici prima ancora che il consiglio comunale (convocato per il 24 novembre) si esprimesse relativamente alla vendita di Palazzo Portici, di cui il...
CIVITELLA DEL TRONTO. Una fuga in avanti degli uffici prima ancora che il consiglio comunale (convocato per il 24 novembre) si esprimesse relativamente alla vendita di Palazzo Portici, di cui il Comune possiede solo una porzione di circa 100 metri quadrati difficile da recuperare architettonicamente. L’assessore ai lavori pubblici, Mario Tulini, motiva così il ritiro in autotutela del bando di alienazione dell’immobile situato in piazza Filippi Pepe su cui Stefano Tucci (Pd) aveva sollevato dubbi e polemiche sia in ordine all’opportunità della vendita di un palazzo storico (è del 1900), che al mancato coinvolgimento delle opposizioni fino al prezzo di vendita (169mila euro) ritenuto basso in relazione agli investimenti di recupero fatti in precedenza. «La legge invita gli enti ad alienare gli immobili che non hanno più destinazione e utilità», spiega l’assessore al bilancio Gabriele Marcellini, «e noi così stiamo facendo. Civitella del Tronto ha un patrimonio immobiliare non indifferente. Partiremo dalla vendita di Palazzo Portici, non appena il consiglio si sarà espresso, essendo questa la nostra intenzione».(a.d.p.)
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