«Palazzo Cicada non ha il certificato sismico»

26 Settembre 2019

ATRI. Palazzo Cicada non ha tutte le certificazioni che dovrebbe avere. La minoranza insiste e replica al Comune che in una conferenza stampa ha esibito una serie di certificati sul palazzo che...

ATRI. Palazzo Cicada non ha tutte le certificazioni che dovrebbe avere. La minoranza insiste e replica al Comune che in una conferenza stampa ha esibito una serie di certificati sul palazzo che ospita alcune aule dello Zoli e di cui, già in precedenza, Abruzzo Civico aveva chiesto le certificazioni sulla sicurezza.
Paolo Basilico (Abruzzo Civico) Giammarco Marcone (Atri Civica), Ugo Giuliani (Prima Atri), Cinzia Di Luzio (Movimento 5 Stelle) sottolineano che era stata chiesta la documentazione «solo ed esclusivamente in relazione alla sua nuova veste di edificio scolastico che i lavori iniziati nel luglio 2019 dall’amministrazione provinciale di Teramo». Ricordano infatti che l’edificio che era stato progettato e realizzato a uso residenziale. Per cui l’esibizione di documenti antecedenti «tende a sviare l’attenzione dal vero problema posto dall’opposizione riguardante la certificazione della sicurezza dell’edificio scolastico», secondo i quattro consiglieri.
«La maggior parte della documentazione fornita dagli uffici comunali, già mostrata dal sindaco nella sua conferenza stampa del 20 settembre, si riferisce a certificazioni sui materiali utilizzati e sulle opere eseguite sull’edificio ad uso alloggi, antecedenti quindi ai lavori eseguiti a partire dal luglio 2019 che lo hanno trasformato in edificio scolastico. Il certificato di collaudo statico di opere in cemento armato ed acciaio laminato risale addirittura all’anno 1997 quando il territorio comunale non era ancora classificato sismico e, pertanto, non fornisce alcuna garanzia rispetto a quanto la normativa sismica vigente oggi richiede», incalza l’opposizione.
L’opposizione fa poi le puntualizzazioni sulla frase del sindaco che ha parlato di «invidia» che avrebbe mosso le richieste dei certificati: «Le richieste dell’opposizione all’amministrazione da lei presieduta, in democrazia, vanno intese come contributo e stimolo ad amministrare correttamente la cosa pubblica, nel rispetto reciproco e, soprattutto, nel rispetto delle leggi vigenti. Nel caso specifico di cui si tratta non sembra affatto che questo sia avvenuto. Le facciamo altresì notare che equiparare l’assenza di resistenza simica dell’edificio Cardinal Cicada a quella di tutti gli altri edifici scolastici provinciali, non la giustifica né la solleva da forti responsabilità personali: gli altri edifici scolastici sono stati costruiti in epoca antecedente alla classificazione sismica del territorio, mentre lei ha consentito la trasformazione di un edificio destinato ad alloggi a scolastico, in piena vigenza di norme che consentono tale trasformazione solo se in presenza di autorizzazione sismica». L’opposizione inoltre, invita il responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune a fare i controlli previsti dalla segnalazione certificata per l’agibilità sottoscritta in Comune.
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