Palazzo fatiscente, chiuse due vie nel centro storico di Teramo

22 Novembre 2017

TERAMO. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco ieri sono state chiuse al traffico via Muzi e vico del Cigno per timore che il palazzo fatiscente che insiste sull’area possa crollare sui passanti.I...

TERAMO. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco ieri sono state chiuse al traffico via Muzi e vico del Cigno per timore che il palazzo fatiscente che insiste sull’area possa crollare sui passanti.
I residenti del quartiere Santa Maria a Bitetto avevano inviato un esposto a prefetto, presidente della Regione, Comune, Provincia, Asl, Cor Abruzzo per il sisma dell'Italia centrale del 2016 e vigili del fuoco segnalando l’edificio posto tra largo Paris, vico del Cigno e via Muzi. Ieri è arrivata la conferma da parte dei vigili del fuoco sulla sua pericolosità. Per motivi di pubblica sicurezza, dunque, è stato interdetto il traffico sia veicolare che pedonale sulle due vie.
Il comitato del quartiere Santa Maria a Bitetto sottolinea: «Il Comune nell'immediato dovrà attivarsi per permettere almeno ai residenti di raggiungere il cuore del quartiere, che è stretto tra il tunnel di via Stazio realizzato per contenere gli eventuali crolli del Braga, le transenne poste in via Muzi e i cantieri di vico della Pinacoteca e vico del Carro, che di fatto bloccano gli accessi. Sarà certamente necessario intervenire cambiando i sensi di marcia e adottando provvedimenti utili a snellire il traffico nell'intera area. Per questo i residenti chiedono un incontro urgente con l’assessore competente e i tecnici comunali. Ci sono poi», conclude il comitato, «le decisioni da prendere per il medio e lungo periodo. Il quartiere attende una soluzione definitiva, auspicando la ristrutturazione o la ricostruzione del palazzo di via Muzi che da trent'anni è fonte di pericoli, scarsa igiene nonché mancanza di decoro».