Palazzo Pompetti torna agibile in parte

9 Dicembre 2018

Revocata l’ordinanza di sgombero per cinque negozi dopo la realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza dei locali

TERAMO. Palazzo Pompetti torna agibile almeno in parte. È l’effetto dell’ordinanza del Comune che revoca lo sgombero, per la verità finora rimasto solo sulla carta, delle attività commerciali al piano terra dei lati dell’edificio che affacciano su piazza Martiri e corso San Giorgio. In questa parte dell’edificio, dichiarato inagibile a inizio settembre, quando la Protezione civile avviò ulteriori controlli per i danni alla struttura provocati dai terremoti a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017, sono stati conclusi infatti i lavori di messa in sicurezza. Gli interventi, avviati una decina di giorni fa sia dai commercianti che dall’amministrazione cittadina per la porzione d’immobile in cui erano ospitati anche gli uffici delle aree tecnica e finanziaria dell’ente, sono serviti a superare le condizioni d’inagibilità e di fatto l’ordinanza con cui il sindaco Gianguido D’Alberto aveva disposto l’evacuazione immediata del palazzo a fine settembre. Lo stabilisce il provvedimento emesso ieri che accoglie le istanze dei titolari delle attività commerciali interessate dalle opere di messa in sicurezza con il supporto delle perizie asseverate dai tecnici incaricati dall’assemblea di condominio. Destinatari della revoca dello sgombero sono la tabaccheria Di Domenico, Mazzitti Moda, Il Bagaglio, il Caffè Grande Italia e l’edicola San Giorgio.
Le attività in questione hanno potuto così usufruire della disposizione, introdotta dalla passata amministrazione a giugno dell’anno scorso, che consente di evitare la chiusura per inagibilità a seguito di lavori e di certificazioni finalizzati ad attestare il ripristino di sufficienti condizioni di sicurezza. Con la revoca, inoltre, l’amministrazione mira a sanare la posizione dei commercianti che, non avendo abbassato le serrate subito dopo l’ordinanza di sgombero, sono finiti sotto inchiesta per inosservanza delle disposizioni della pubblica autorità. Il parziale ripristino dell’agibilità segue di poche ore i rilievi su palazzo Pompetti fatti nel pomeriggio di venerdì dal consulente nominato dal pm Davide Rosati che ha aperto il fascicolo in Procura sulla mancata evacuazione dei negozi.
I lavori sull’edificio proseguiranno, comunque, nelle prossime settimane. Da domani sarà transennato il lato adiacente via Capuani, che sarà accessibile solo a piedi, per gli interventi necessari alla regolarizzare la situazione degli altri negozi al pianterreno dell’immobile. Quella porzione del fabbricato è la più compromessa dalle scosse sismiche. Il distaccamento della facciata, riscontrato durante le verifiche tecniche, richiede l’installazione di catene nel bar Iskra, all’angolo tra via Capuani e via Costantini, e in altre zone. L’operazione, più complessa rispetto ai lavori nella parte dell’immobile tornata agibile, richiederà alcuni giorni e comporterà la chiusura temporanea delle attività interessate. Più lunghi saranno, invece, i tempi di ripristino degli uffici comunali. La situazione strutturali di questi ultimi, a parte i danni causati dal sisma, non garantisce la piena sicurezza per l’accessibilità da parte degli utenti. L’amministrazione ha deciso così di lasciare l’area tecnica al Parco della scienza.
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