Palazzo portici va all’asta Il Pd: decisione scellerata
CIVITELLA DEL TRONTO. «Una maggioranza spendacciona ed irresponsabile mette a rischio ogni giorno la tenuta finanziaria del bilancio comunale». Duro giudizio quello espresso dal capogruppo di...
CIVITELLA DEL TRONTO. «Una maggioranza spendacciona ed irresponsabile mette a rischio ogni giorno la tenuta finanziaria del bilancio comunale». Duro giudizio quello espresso dal capogruppo di opposizione a Civitella, Stefano Tucci, secondo il quale la compagine del sindaco Cristina Di Pietro continuerebbe ad indebitare l'ente. «Oggi scopriamo che per soddisfare l'irrefrenabile bisogno di denaro inizia a svendere il patrimonio di pregio del Comune e dunque dei cittadini mostrandosi disorientata, incompetente, arrogante e litigiosa». Il Pd, attraverso Tucci, promette opposizione a tutto campo per bloccare «la scellerata decisione di vendere a privati “Palazzo portici”, un immobile di pregio storico e di grande valore testimoniale ubicato proprio sulla centralissima piazza Filippi Pepe, interessato peraltro in un recente passato da diversi interventi di restauro e consolidamento a carico anche dell'ente», prosegue Tucci.
«Palazzo portici non va venduto, men che mai può essere svenduto, il suo valore sfugge alle valutazioni semplicemente commerciali. Palazzo portici rappresenta patrimonio anche culturale per l'ente e per la comunità e può essere destinato a molteplici usi. La vendita, oltre ad essere inopportuna, presenta anche evidenti profili di illegittimità dal punto di vista procedimentale e per questi motivi ci opporremo in tutte le sedi. Il sindaco Cristina Di Pietro», conclude Stefano Tucci, «dice tutto ed il contrario di tutto; relativamente a questa vicenda aveva dichiarato che non esistevano ancora decisioni definitive. Oggi improvvisamente e a meno di due mesi, cambia idea bandendo un'asta per la svendita del prestigioso immobile». (adp)

