Palestra bloccata da nove anni Mozione bis dell’opposizione

ROSETO. Seconda mozione in due anni, da parte dei consiglieri d’opposizione Enio Pavone, Alessandro Recchiuti e Nicola Di Marco, per sollecitare la costruzione della palestra di Cologna spiaggia. E’...
ROSETO. Seconda mozione in due anni, da parte dei consiglieri d’opposizione Enio Pavone, Alessandro Recchiuti e Nicola Di Marco, per sollecitare la costruzione della palestra di Cologna spiaggia.
E’ dal 2009, con l’accordo di programma tra il Comune di Roseto (all’epoca il sindaco era Franco Di Bonaventura) e la cooperativa “Città Futura”, che si parla di palestra alla scuola elementare e media di Cologna Spiaggia che sarebbe dovuta sorgere nel luogo ora occupato da piazza Redipuglia, ma l’amministrazione guidata da Pavone cambiò idea proponendo di costruire la palestra nel parco adiacente la scuola, fino ad arrivare all’attuale amministrazione che pare abbia trovato una nuova area. In sostanza sono passati nove anni ma la palestra ancora non c’è.
Ieri mattina i consiglieri di minoranza Pavone, Di Marco e Recchiuti, dopo quella di maggio 2017, hanno presentato di nuovo una mozione sulla palestra grazie anche all’impegno del comitato cittadino “Palestra subito” presieduto da Andrea Di Stanislao. «Tanti cittadini sono delusi da come questa amministrazione ha gestito i lavori per la costruzione, da parte della cooperativa ‘Città Futura’, della nuova palestra» dice Di Stanislao. Già nel maggio 2017, quindi, gli stessi capigruppo in consiglio comunale avevano presentato una mozione per impegnare il sindaco e l’amministrazione a non modificare l’area individuata e per sollecitare la cooperativa “Città Futura”al fine di avviare celermente i lavori. «E’ passato quasi un anno da allora», precisa Recchiuti, «e, nonostante il capogruppo del Pd Salvatore Celestino si fosse impegnato pubblicamente, dicendo che l’amministrazione comunale stava valutando una nuova soluzione, diversa da quella approvata dall’amministrazione Pavone, e che comunque il Comune sarebbe diventato proprietario di una nuova area privata entro dicembre 2017, altrimenti si sarebbe proceduto con la vecchia soluzione, ad oggi non è successo esattamente niente di tutto ciò. I lavori non sono mai iniziati, il terreno non è stato mai acquisito dal Comune e, di certo, c’è che i ragazzi di Cologna Spiaggia non hanno ancora la loro palestra». I tre consiglieri d’opposizione vogliono capire cosa stia succedendo. «Devono essere rispettati gli accordi», spiega Pavone, «e gli atti deliberati dalla precedente amministrazione».(l.v.)
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