Palestra chiusa, il Comune fa un mutuo da 280mila euro
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Clima rovente tra maggioranza e opposizione nell’ultimo consiglio comunale di Sant'Egidio. Il vice sindaco nonché assessore al bilancio Nazzareno Campanelli ha redatto l'asse...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Clima rovente tra maggioranza e opposizione nell’ultimo consiglio comunale di Sant'Egidio. Il vice sindaco nonché assessore al bilancio Nazzareno Campanelli ha redatto l'assestamento generale di bilancio 2023. Dopo un aspro confronto tra quest'ultimo e l'ex assessore Alessandro Forlini, ora in minoranza, l'argomento è passato con i voti contrari dell'opposizione. Il programma triennale delle opere pubbliche 2023/2025 - elenco annuale 2023 con modifica, è stato illustrato dal sindaco Elicio Romandini. Il sindaco ha affermato che verrà acceso un mutuo di 280.000 euro per la palestra comunale di via Garibaldi, poiché devono essere rifatti gli spogliatoi ed eseguiti altri lavori. Considerando che l'impianto è fermo da tempo si è deciso di accelerare il progetto. Forlini, capogruppo del centrodestra, ha detto: «È superfluo chiedere un mutuo per aggiustare la palestra, poiché l'amministrazione poteva attingere dall'avanzo di bilancio di 2.700.000 euro derivante dai primi quattro anni di mandato. E la vecchia amministrazione lasciò due milioni di avanzo». Anche Sirio Talvacchia ha ribadito che c'erano somme disponibili e che il mutuo poteva e doveva essere evitato. Romandini si è espresso così: «È una scelta politica e ce ne assumiamo la responsabilità. Devono partire subito i lavori per poter dar modo ai ragazzi locali di utilizzare l'impianto. Ancora parlate di quei due milioni di euro di avanzo, che potevate spendere voi, pur sapendo che non sono somme libere. Quando abbiamo potuto, i soldi li abbiamo spesi per il bene della collettività». Nella votazione la minoranza si è astenuta.
Sempre il primo cittadino ha esposto il Piano comunale di emergenza e protezione civile con approvazione e aggiornamento, dando l'incarico al geologo Daniele Morganti. Anche qui la minoranza si è astenuta. Sull'ultimo argomento, la modifica al regolamento di polizia mortuaria, il sindaco ha detto: «Con questa modifica possono rientrare da altri cimiteri le salme per essere tumulate vicino a un coniuge defunto. Entro la fine di agosto saranno disponibili 300 loculi, considerando che i lavori stanno procedendo velocemente». Su questo punto maggioranza e minoranza hanno votato all'unanimità.
Domenico Laurenzi
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