Palestra inaugurata a settembre chiusa dopo due mesi

Il Pd: «Accade alla Serroni di San Nicolò. E a Nepezzano l’aula d’informatica non è mai entrata in funzione»
TERAMO. Inaugurata a settembre e chiusa a novembre. E' durata poco più di due mesi l'apertura della palestra della scuola elementare Serroni a San Nicolò a Tordino. «Da tre settimane non è più in funzione», spiega il capogruppo del Pd in Comune Gianguido D'Alberto, «perché manca l'agibilità». Il consigliere, che risiede a San Nicolò, ha raccolto le segnalazioni dei cittadini della zona, secondo cui l'amministrazione non avrebbe ancora la documentazione necessaria a garantire il corretto funzionamento della struttura. Per questo, dunque, la palestra sarebbe stata chiusa e gli alunni sarebbero costretti a fare educazione fisica all'aperto finché le condizioni meteo lo consentiranno.
«Il problema, tra l'altro, non è risolvibile a breve», tiene a precisare D'Alberto, «per cui questa situazione si protrarrà anche oltre l'inizio del prossimo anno».
La palestra è stata attivata all'inizio dell'anno scolastico in corso dopo cinque anni di attesa e innumerevoli sollecitazioni, arrivate anche da parte del circolo del Pd di San Nicolò e in particolare della referente per il settore scuola Angela Vella. «Come sempre però l'amministrazione si è limitata all'annuncio della soluzione del problema», sottolinea il capogruppo dei democratici, «e quando realizza qualcosa lo fa male». L'inadempienza in questo caso è ancor più preoccupante, a detta del consigliere, «perché si consente l'apertura di uno spazio frequentato da bambini e dopo ci si accorge che mancano documenti fondamentali per cui bisogna chiuderlo».
Una situazione simile riguarda l'aula d'informatica attigua alla scuola primaria di Nepezzano. Anche in questo caso, dopo un decennio di rinvii e spostamenti di risorse a cui sono seguite le lamentele e le proteste dei residenti, la struttura è stata riaperta ad agosto. «In realtà è stata inaugurata dall'amministrazione», osserva il capogruppo del Pd, «e in quell'occasione si disse che mancavano solo alcuni dettagli burocratici relativi al collaudo e all'agibilità». Sta di fatto, però, che l'aula d'informatica di Nepezzano non è ancora in funzione. «Sono passati tre mesi», fa notare D'Alberto, «e la situazione non è cambiata: c'è stata solo la cerimonia d'inaugurazione, poi più nulla». Il consigliere chiede le ragioni di questa ulteriore battuta d'arresto. «Perché queste strutture restano chiuse?», domanda, «mancano risorse per i collaudi?».
In condizioni indecorose, secondo il rappresentante del Pd, è anche l'unica area verde attrezzata di San Nicolò. «E' totalmente in degrado e abbandonata a se stessa», fa notare, «con uno scivolo e un'altalena mai sistemata». Questo, a detta di D'Alberto, è il segno tangibile «del totale disinteresse dell'amministrazione nei confronti della frazione più grande del territorio, che conta quasi diecimila abitanti».
Gennaro Della Monica
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