Pali della luce a rischio caduta Partono i lavori per sostituirli

22 Ottobre 2020

Firmato il contratto per l’appalto da tre milioni e mezzo di euro, saranno cambiati 5.500 lampioni Si inizia dalla Statale 16 e dalla Provinciale di Piane Tordino. Il vice sindaco: «Niente strade al buio»

ROSETO. «È stato firmato il contratto con la ditta Menowatt Ge per la pubblica illuminazione e già dalla prossima settimana gli operai saranno al lavoro per sostituire i pali a rischio». A comunicarlo è il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti soddisfatto per aver concluso un percorso iniziato ben tre anni fa. La Menowatt Ge, azienda di Grottammare, si è aggiudicata l’appalto del valore di 3 milioni e 600mila euro per i lavori della pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale di Roseto e avrà in gestione il sistema per i prossimi 12 anni.
I primi interventi riguarderanno la statale 16 di Roseto e, nel contempo, anche la strada provinciale 20 di Piane Tordino. «Si lavorerà sempre parallelamente, con due squadre di operai, sia nel capoluogo che nelle frazioni», spiega Tacchetti, «per andare spediti, ma andremo con un ordine di priorità. Subito dopo Piane Tordino, che è particolarmente pericolosa per via dei pali cadenti ed esigui, si lavorerà sulla statale 16 a Cologna spiaggia. L’obiettivo è quello di completare tutti i lavori entro l’estate». Saranno sostituiti tutti i 5.500 punti luce del territorio comunale, i pali deteriorati saranno cambiati e ci sarà la messa a norma dei quadri elettrici e il rifacimento delle linee sotterranee. Le nuove linee inoltre potranno essere sfruttate per lo “smart metering”, sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, con l’affitto a diversi gestori. Al Comune resterà la titolarità dell’impianto e avrà a suo carico il costo delle bollette che, con il risparmio energetico, potrebbe essere anche inferiore ai 700mila euro attuali. «È finita l’epoca dei quartieri al buio per settimane», prosegue l’assessore, «il contratto sottoscritto prevede che nel giro di 24 ore i punti luce fulminati verranno sostituiti grazie a un controllo telematico centralizzato che garantirà il pronto intervento della ditta. In caso di inadempienze scatteranno penali economiche». È una storia, quella del project sulla pubblica illuminazione, che si trascina da circa tre anni quando in consiglio comunale fu approvata la proposta di project. «E’ evidente che la conclusione di questo iter mi inorgoglisce particolarmente», aggiunge Tacchetti, «visto che il percorso iniziato nel 2017 ha subìto nel tempo ogni intoppo legato alla centrale di committenza, inclusi i ricorsi all’Anac finiti con un buco nell’acqua. Oggi mettiamo a segno uno degli impegni fondanti del programma dell’amministrazione che prevedeva una Roseto sicura. Con le telecamere che stiamo predisponendo per monitorare tutta la città e i punti luce che andremo a installare, potremo scrivere la parole fine all’epoca dei pali che cadevano a terra».
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