Pali della luce, su 60 la metà è da eliminare
Allarmanti i primi risultati dei controlli affidati a una ditta. Petrini: «Aspettiamo quelli definitivi»
ROSETO. «Dei 60 pali controllati in due giorni tra il lungomare sud e nord di Roseto circa la metà è da eliminare». A sostenerlo sono gli operai della ditta Sig srl di Roma, incaricata dal Comune di Roseto per il controllo di 90 pali tra il lungomare Trieste e il lungomare Trento, verifiche che dovrebbero concludersi tra oggi e domani. Il bilancio, ancora provvisorio, è critico, ma l’assessore alla manutenzione Nicola Petrini vuole attendere la relazione finale degli ingegneri. «Non credo che l’opinione degli operai possa essere la verità assoluta», precisa Petrini, «voglio aspettare la relazione degli ingegneri della ditta, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, dopo di che valuteremo il da farsi. È chiaro che i pali pericolanti dovranno essere immediatamente eliminati e poi dovremmo pensare a come procedere per la sostituzione».
Lunedì mattina è caduto un altro palo sul lungomare Trieste, per fortuna senza gravi conseguenze, proprio mentre gli operai stavano iniziando i loro controlli. All’incrocio tra via Nazario Sauro e il lungomare Trieste, per esempio, c’è un lampione con un evidente stato di corruzione alla base (già controllato) che, con il vento forte, potrebbe cadere, e anche molti altri sono in condizioni critiche. «Controlliamo i vari spessori del palo da una base che, a occhio, sembra buona», spiega un operaio della Sig, «prendiamo il punto migliore e il punto peggiore e poi vediamo quant’è la differenza. Abbiamo già segnalato diverse rimozioni immediate e sostituzioni. Purtroppo la situazione sui vari lungomari in Italia, secondo le nostre verifiche, è molto critica per la salsedine e i forti venti che sollecitano molto i pali della pubblica illuminazione, soprattutto se molto vecchi come qui a Roseto». Gli operai mandano la foto dei pali alla sede centrale a Roma, dove gli ingegneri valutano le condizioni e immediatamente girano l’informazione agli uffici comunali con il Comune che, in teoria, dovrebbe provvedere subito all’eliminazione, o almeno nel giro di pochi giorni. Tra l’altro su alcuni tratti del lungomare, nello specifico a sud vicino ai camping e a nord tra il lido Aragosta e il lido Tropical, mancano già diversi pali perché caduti in questo anno e mezzo o rimossi dal Comune dopo un primo controllo effettuato nel mese di settembre 2017, e dunque alcune zone resteranno al buio per un po’ di tempo. Per il resto del territorio, invece, si dovrà attendere il project financing sulla pubblica illuminazione. (l.v.). ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

