Pali della luce vecchi In viale Roma parte la sostituzione

5 Novembre 2020

Sono quelli più malandati, poi lavori anche a Piane Tordino Il vice sindaco: «Interventi previsti pure sul lungomare» 

ROSETO. Comincia la sostituzione dei pali a rischio a Roseto, prevista nei lavori del project financing della pubblica illuminazione. Si inizierà la prossima settimana da viale Roma, la parallela al lungomare Celommi, dove attualmente ci sono i pali più vecchi del territorio comunale, mentre un’altra squadra di operai, parallelamente, agirà sulla strada provinciale di Piane Tordino.
Sono lavori molto attesi dai cittadini, visto che il 35 per cento dell’illuminazione non è funzionante e molti quartieri a Roseto e nelle frazioni restano al buio per diversi giorni, con problemi per la viabilità e per la sicurezza. «Inizialmente avevo detto che si sarebbe iniziato a Roseto sulla statale 16», precisa il vicesindaco Simone Tacchetti, «ma poi insieme alla ditta abbiamo valutato che la situazione più critica riguardava viale Roma e i due lungomari sud e nord dove mancano diversi pali. In questi giorni la ditta sta portando tutto il materiale, ovvero pali, lampade e pozzetti, a Roseto e noi abbiamo predisposto diversi magazzini sul territorio dove poter conservare tutto, in attesa dell’inizio concreto dei lavori». La Menowatt Ge, azienda di Grottammare, si è aggiudicata l’appalto del valore di 3 milioni e 600mila euro per i lavori della pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale di Roseto, e avrà in gestione il sistema per i prossimi 12 anni. Saranno sostituiti tutti i 5.500 punti luce del territorio comunale, i pali deteriorati saranno cambiati, e ci sarà la messa a norma dei quadri elettrici e il rifacimento delle linee sotterranee.
Le nuove linee inoltre potranno essere sfruttate per lo “smart metering”, sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, con l’affitto a diversi gestori. Al Comune resterà la titolarità dell’impianto e avrà a suo carico il costo delle bollette che, con il risparmio energetico, potrebbe essere anche inferiore ai 700mila euro attuali. «Il contratto sottoscritto prevede che nel giro di 24 ore», aggiunge Tacchetti, «i punti luce fulminati verranno immediatamente sostituiti grazie a un controllo telematico centralizzato che garantirà il pronto intervento della ditta. In caso di inadempienze scatteranno penali economiche. Si interverrà prima nella zona del lungomare , poi ci si sposterà sulla statale 16 e via via verso l’interno». È una storia, quella del project sulla pubblica illuminazione, che si trascina da circa tre anni: tutto cominciò infatti il 30 novembre 2017, quando fu approvata la proposta di project. «Ci sono stati tanti intoppi», conclude Tacchetti, «ma ora possiamo finalmente iniziare e mettere a parola fine ai quartieri al buio».
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