Paliurus aderisce al coordinamento nazionale per l’ambiente

14 Ottobre 2022

C’è anche l’associazione ambientalista Paliurus di Pineto tra le oltre trenta realtà no profit nazionali che hanno deciso di entrare a far parte del Coordinamento per la tutela degli ambienti...

C’è anche l’associazione ambientalista Paliurus di Pineto tra le oltre trenta realtà no profit nazionali che hanno deciso di entrare a far parte del Coordinamento per la tutela degli ambienti naturali dai grandi eventi. «Il Jova Beach Party tenutosi lo scorso agosto a Vasto ha provocato un considerevole impatto su piante e animali delle spiagge oggetto del concerto», afferma l’associazione stessa,
«riproponendo su larga scala il tema dell’uso scorretto di ambienti naturali o semi-naturali per la realizzazione di grandi eventi. I danni sono immediati, come lo sbancamento delle dune con la distruzione di specie botaniche tutelate dalle norme europee e italiane, c’è la completa alterazione di siti di nidificazione di rare specie di uccelli, come il fratino. A questi danni si affiancano quelli provocati nel lungo termine: ossia gli habitat danneggiati, rifugio e casa per decine di specie animale, anche a rischio di estinzione che impiegheranno molti anni per rigenerarsi». Secondo Paliurus, dunque, «gli eventi di grande portata garantiscono guadagni milionari per i soli organizzatori, per questo è necessario che le lotte ecologiste a difesa della biodiversità e del paesaggio, si organizzino sul territorio per impedire il ripetersi di concertoni nei luoghi con grande valenza ambientale». ( d.f.)