Pallini: «Scorrettezze dei vincitori»

Pineto dopo il voto, il candidato sconfitto: «Si sono attribuiti meriti di altri»
PINETO. «La squadra è coesa e intenzionata a proseguire. In campagna elettorale ci sono state piccole scorrettezze». Così al Centro l'ex candidato sindaco di "Pineto riparte" Cleto Pallini a una settimana dalla conclusione delle elezioni comunali che hanno visto Alberto Dell'Orletta, già vice sindaco nella giunta dell'ex sindaco Robert Verrocchio, trionfare.
Pallini vuole portare avanti il progetto civico di "Pineto riparte" e ha spiegato come la loro, nel prossimo quinquennio, «sarà senza dubbio un'opposizione ferma e senza sconti, ma costruttiva quando dovrà esserlo». Pallini parla anche di «piccole scorrettezze» da parte dei rivali. «Tutto nella legalità, ma non mi è piaciuto molto il comportamento», dice, «sono state dette delle inesattezze, si sono attribuiti cose non fatte da loro. Penso alle scogliere, che in realtà sono opera della Regione Abruzzo, mentre loro se ne sono attribuiti il merito. A Torre San Rocco, poi, c'è un comitato che si è dato molto da fare per questioni riguardanti l'inquinamento. Sono andati molte volte in Comune e l'amministrazione non ha mai fatto nulla. Il commissario ha messo una cabina di rilevamento di fumi e polveri e loro se ne sono attribuiti il merito». Insomma, non si placano le polemiche neanche al termine della campagna elettorale.
Pallini si dice comunque deciso a proseguire il proprio progetto. «Adesso si riparte», spiega, «siamo tutti forti e convinti di prepararci per il futuro». A occupare i banchi dell'opposizione nell'assise comunale per i prossimi cinque anni saranno appunto l'ex candidato sindaco Pallini e i suoi candidati Simona Leonzio, che ha raccolto ben 812 preferenze, Pasquale Brecciara con i suoi 506 voti, Luca Di Pietrantonio con 473 preferenze e Marina Ruggieri che ha totalizzato 426 voti. A giorni invece sarà ufficializzata la nuova giunta di Dell'Orletta.
Enrico Cipolletti
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