Palo della luce crolla su due macchine in sosta

13 Agosto 2017

A Martinsicuro tragedia sfiorata in via Leopardi, la base era marcia Il sindaco dopo i blackout elettrici: «Chiedo scusa ai cittadini per i disagi»

MARTINSICURO. Dopo i blackout elettrici sul lungomare I problemi legati alla pubblica illuminazione non accennano ad attenuarsi. Ieri mattina si è sfiorata la tragedia in via Leopardi, a cento metri dal lungomare Europa: un palo della pubblica illuminazione, risultato marcio alla base, è crollato su due auto in sosta. Una Ford Fiesta di un turista di Lodi e una Fiat Punto di un turista di Terni sono rimaste danneggiate. «Porterò in Lombardia il ricordo delle vacanze a Martinsicuro» ha commentato tra ironia e rabbia il turista di Lodi. Meno male che il palo è caduto verso il parcheggio e non verso la via in quanto alle 10, ora in cui si è verificato il crollo, la strada era piena di biciclette e pedoni che si recavano dal lungomare all’ arenile.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale che ha effettuato i rilievi ed ha aspettato che la ditta inviasse sul posto dei tecnici. Sembra, che la situazione di instabilità del palo, trovato marcio alla base, fosse stata sollevata ormai da tempo.
Dopo il blackout che ha spento i lampioni di un lungo tratto di lungomare nell’ultimo fine settimana il sindaco Massimo Vagnoni è tornato nuovamente a sollecitare la ditta Hera che si occupa della gestione della pubblica illuminazione. «Sono in corso lavori sulla linea della pubblica illuminazione sul lungomare nord di Martinsicuro e questo ha causato il blackout di questi giorni», spiega l’amministratore, «ho invitato la ditta a ripristinare il servizio al più presto. Purtroppo lo stato di degrado di diverse linee in più parti della nostra città e la mancata attivazione degli interventi in questi mesi stanno causando disagi inaccettabili per i quali mi scuso con tutti i cittadini. Auspico una risoluzione immediata della vicenda per poi, a stagione conclusa, avviare gli interventi infrastrutturali necessari a risolvere in maniera definitiva il problema». Sul piede di guerra anche alcuni operatori economici del lungomare che sono rimasti al buio nel periodo più importante della stagione con continui blackout e numerose telefonate con la corrente che arrivava e spariva in continuazione costringendoli a chiudere le attività. «Ci siamo visti costretti a chiudere le attività», è stato il commento di molti, «e a mandar via i clienti . Inoltre, i continui blackout hanno rovinato anche alcune attrezzature dei nostri esercizi». I commercianti stanno valutando la possibilità di presentare denunce contro i disservizi.
Sandro Di Stanislao
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