Palpeggia le studentesse, teramano a processo
L’uomo soffre di disturbi psichici ed è in misura di sicurezza in una comunità Per il consulente della procura era incapace di intendere e di volere
TERAMO. Va a processo l’uomo accusato di aver palpeggiato sei studentesse tra i 15 e i 16 anni fuori dalla villa comunale e davanti ad alcuni istituti scolastici del capoluogo: così ha disposto il gup Domenico Canosa al termine dell’udienza preliminare per M.D.F., 50enne teramano assistito dall’avvocato Marco Sgattoni.
Una consulenza psichiatrica disposta dalla procura nell’ambito di un incidente probatorio ha stabilito che l’uomo al momento dei fatti era incapace di intendere e di volere, ma ora saranno i giudici del collegio a decidere se chiedere una nuova perizia sull’indagato.
Nel frattempo il 50enne, che all’epoca dei fatti venne arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, si trova in comunità psichiatrica con una misura di sicurezza: il consulente della procura, infatti, ha accertato che l’uomo non è socialmente pericoloso solo se sottoposto a cure mediche continue.
La prima udienza del processo davanti al tribunale in composizione collegiale è fissata per il 12 gennaio. I fatti si sono verificati l’anno scorso e riguardano vari episodi che sono avvenuti in città .
In particolare, secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo – che da tempo soffre di disturbi psichici – agiva davanti ad alcuni istituti scolastici superiori del capoluogo. Qui, secondo l’accusa, avrebbe palpeggiato alcune ragazze, tutte studentesse minorenni, al momento dell’uscita per poi scappare a piedi nelle vie circostanti facendo ben presto perdere le sue tracce.
All’epoca dei fatti furono i familiari delle vittime a presentare denuncia e immediatamente scattarono le indagini dei carabinieri che avviarono subito le indagini, monitorando tutte le zone e soprattutto acquisendo anche le immagini di alcune telecamere delle zone.
Accanto a questi episodi c’è anche quello denunciato da una donna che accusa l’uomo di averla palpeggiato. Quest’ultima ha raccontato di essere stata palpeggiata dall’uomo all’uscita di un supermercato. E anche in questa occasione il 50enne dopo le urla della donna, è scappato. Anche in questo caso, dopo la denuncia della donna, sono immediatamente scattate le indagini . Gli accertamenti eseguiti dai carabinieri hanno permesso di individuare l’uomo risultato lo stesso sia negli episodi denunciati dalle studentesse sia in quello segnalato dalla donna.
Dopo la chiusura delle indagini e la consulenza psichiatrica la procura ha chiesto il rinvio a giudizio. (d.p.)
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