Panchina lilla contro i disturbi alimentari

TERAMO. Una panchina lilla tra le altre panchine dei Tigli contro i disturbi alimentari e della nutrizione nella giornata nazionale del Fiocchetto lilla: è l’iniziativa dell’associazione di genitori...
TERAMO. Una panchina lilla tra le altre panchine dei Tigli contro i disturbi alimentari e della nutrizione nella giornata nazionale del Fiocchetto lilla: è l’iniziativa dell’associazione di genitori teramani con figli che hanno avuto problemi di anoressia o bulimia “Crescere” con la Asl e il Comune. Al taglio del nastro presenti il vescovo Lorenzo Leuzzi che ha benedetto la panchina, il sindaco Gianguido D’Alberto, il direttore dell’ufficio scolastico provinciale Clara Moschella, la presidente di Crescere Cinzia Ulisse e il direttore generale Asl Maurizio Di Giosia che ha evidenziato come “la sinergia tra la Asl che è sempre presente e “Crescere” è importante perché intervenire prontamente dinanzi ai primi segnali significa porre le basi per la guarigione». È seguito un momento di testimonianza e di sensibilizzazione al tema. L’ex primario di pediatria e neonatologia di Teramo e Atri Mario Di Pietro ha parlato di «una epidemia con un aumento del 30% dopo la pandemia» e della necessità «del Codice lilla al pronto soccorso di Teramo che detti i comportamenti nell’accoglienza dei pazienti con possibile disturbo alimentare». È emerso che la provincia teramana è il fiore all'occhiello in Abruzzo a livello di sanità pubblica nel trattamento di queste patologie. «Attraverso l’accesso tramite cup abbiamo il centro di Atri per pazienti fino a 16 anni, di Giulianova per over 16, il day hospital a Giulianova e i ricoveri disponibili negli ospedali di Teramo e Giulianova» ha spiegato il dirigente medico in epatologia e fisiopatologia della nutrizione Claudia Savina. L’Abruzzo è, inoltre, destinatario di 547.500euro dal Fondo per il contrasto ai disturbi alimentari del ministero della Salute. «Alla provincia di Teramo sono andati 133.652,20 euro dei quali 80.191,32 già arrivati a ottobre», ha detto la responsabile pediatria ed auxologia disturbi alimentari Atri Silvia Di Battista, «118mila euro per l'assunzione di psicologi ed educatori, 8mila euro per i beni, 3mila per i servizi, 3.400 per la formazione». Presenti la dietista ospedale di Atri Manuela Rosati e la psicologa esperta di disturbi del comportamento alimentare Emiliana Finizii.

