Panoramica di Montepagano: modifiche in corsa al progetto

10 Dicembre 2022

Il sindaco: «L’opera sarà pronta in due mesi, abbiamo delle somme per migliorare alcuni aspetti» L’amministrazione pensa anche a un secondo lotto della passeggiata, ci sono da trovare i fondi 

ROSETO. La passeggiata panoramica di Montepagano sarà pronta entro due mesi e, una volta inaugurata, l'amministrazione comunale dovrà reperire fondi per la realizzazione di un secondo lotto di lavori in un tratto di via da Sole. «Ci siamo quasi. Entro un paio di mesi al massimo la passeggiata sarà pronta», conferma il sindaco Mario Nugnes. Prima però saranno apportate delle migliorie progettuali. «Abbiamo delle somme in economia da riprogrammare per migliorare alcuni lavori», aggiunge, «rimoduleremo il progetto e ascolterò anche, durante la prossima settimana, le idee del consiglio di quartiere di Montepagano».
Non c'è ancora una data certa per l'apertura del tratto al pubblico, ma il primo cittadino puntualizza: «La tempistica precisa la daremo nelle prossime settimane in seguito alla riprogrammazione degli importi. Faremo un'estensione del progetto iniziale, lo miglioreremo». E sul futuro secondo lotto di interventi spiega: «Stiamo pensando di fare un secondo lotto della passeggiata con un prossimo finanziamento. L'obiettivo è far sì che ci sia una continuità il più possibile circolare e continuare a investire su tutto il territorio e soprattutto su Montepagano, che per noi è il borgo che sta già dimostrando tutte le sue potenzialità».
Il più del lavoro è stato fatto. Sono state sistemate in parte le ringhiere, le fioriere e le panchine con luci a led. È stata inoltre realizzata la camminata con pietra albanese. Manca il ripristino dell'asfalto lungo la parte carrabile del tratto, ma la ditta “Petrini Franco” di Sant'Omero se ne occuperà nelle prossime settimane. Le migliorie, invece, saranno apportate sui marciapiedi e le ringhiere per poter, a detta di Nugnes, «rendere più omogeneo il tratto». L'intervento, che rientra nelle opere di mitigazione del dissesto idrogeologico, è stato finanziato con uno dei cinque milioni di euro a fondo perduto concesso dal ministero dell’Interno per cinque interventi sulla mitigazione del dissesto idrogeologico. Era stata l'amministrazione Di Girolamo a intercettare i fondi per l’opera e ad affidare i lavori alla ditta Petrini, mentre l'attuale amministrazione aveva avviato i lavori a marzo scorso.
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