Panthers, la corsa salvezza riparte con l’argentina Rios

31 Dicembre 2022

ROSETO. È da poco tornato a Roseto per ricominciare gli allenamenti Massimo Romano, coach dell’Aran Cucine Panthers Roseto, che ha fatto il punto su questa prima avventura in serie A2: «Siamo partiti...

ROSETO. È da poco tornato a Roseto per ricominciare gli allenamenti Massimo Romano, coach dell’Aran Cucine Panthers Roseto, che ha fatto il punto su questa prima avventura in serie A2: «Siamo partiti per ultimi, con una squadra nata per fare la B a vincere che invece deve lottare per la salvezza in serie A2, ma non ce ne lamentiamo. Con il club abbiamo fatto le cose nel modo migliore possibile, puntando fin dal primo giorno all’obiettivo della salvezza». L’avvio è stato al fulmicotone, due gare e due vittorie: «Che sono state un’importante iniezione di fiducia, soprattutto la prima senza la straniera Kelly». Poi si è perso lo smalto: «A Savona», racconta con un certo rammarico il coach, «abbiamo perso di un solo punto, e soprattutto avuto l’infortunio di Micevic. Lì la prima parte della stagione è girata in negativo, peccato perché poteva essere un campionato diverso». L’infermeria sempre piena non ha aiutato: «Soffriamo fin dal primo giorno: gli infortuni di Micevic, Dell’Orto, Dell’Olio (praticamente out per il resto della stagione) ci hanno tarpato le ali costringendoci ad allenarci in sette. E questo si paga visto che gli altri nel frattempo migliorano».
Dopo sette sconfitte l’ultima vittoria corsara ad Ancona ha permesso di riacciuffare in classifica, oltre alle marchigiane, anche il Vigarano al penultimo posto, riaprendo il discorso salvezza. E poi c’è l’ufficializzazione del rinforzo Natalia Rios, guardia argentina 42enne di 173 centimetri che l’anno scorso a Capri ha realizzato 12,2 punti di media. «È stato un tesseramento molto lungo ma l’importante è che ora sia con noi, può darci una mano preziosa», racconta coach Romano che sull'eventuale ulteriore mercato spiega: «Ad oggi propone poco, ma c'è voglia di muoversi».
Il coach guardando al passato ammette un rimpianto: «Potevamo avere otto, magari dieci punti se fosse andato tutto bene: ci avrei messo la firma se me lo avessero detto la scorsa estate». Alla ripartenza Roseto avrà subito due big match in casa, giovedì 5 gennaio alle 20.30 il recupero con La Spezia, domenica 8 alle 18 contro Empoli. «Ho già detto alle mie giocatrici che ogni gara d’ora in poi sarà da giocare come una finale. Sarà lunga e difficile: daremo il massimo e poi alzeremo gli occhi per vedere se ci saremo meritate la salvezza», conclude Romano.
Marco Rapone