Pantoli declina l’invito di Viviani «Non mi candido a sindaco»

9 Gennaio 2018

Alba Adriatica, il presidente della Pro loco precisa: «Mi metto a servizio del paese come cittadino»  Rasicci riunisce i simpatizzanti di Salvini: all’incontro avrebbe partecipato anche l’assessore Salvi

ALBA ADRIATICA. Renato Pantoli rispedisce al mittente la proposta di candidarsi al ruolo di sindaco di Alba Adriatica, ma non smentisce un suo ruolo attivo in vista delle elezioni. Il presidente della Pro loco storica replica così all’ex segretario Pd Gabriele Viviani che aveva avanzato il suo nome per «elevare il livello del confronto» e aveva riportato la questione dei grandi eventi estivi nel dibattito: «Non sono interessato a questa carica, ma mi metto al servizio del paese come cittadino e mi auguro che la prossima campagna elettorale rappresenti uno spunto per arginare i conflitti sociali in corso e per lavorare per i bisogni della città con un dibattito sereno e costruttivo».
Non sarà lui, quindi, a guidare quella lista di ispirazione di centrosinistra ma alternativa al Pd, per cui sembrano a lavoro rappresentanti di alcune associazioni cittadine insieme a un nutrito gruppo di tesserati al partito che fu grande assente al fianco di Nicolino Colonnelli alle elezioni del 2013. In questo progetto, almeno all’apparenza, cerca spazio Gabriele Viviani con la sua associazione Etica, che comunque continua a lavorare per l’eventualità di una lista autonoma. Questo, almeno, da quando Viviani ha preso le distanze da Renato Rasicci dopo l’adesione di quest’ultimo a “Noi con Salvini”. Rasicci, nei giorni scorsi, avrebbe riunito decine di iscritti e simpatizzanti delle posizioni di Matteo Salvini a livello provinciale.
A farsi notare, secondo le indiscrezioni, la presenza del presidente del consiglio comunale albense dimissionario Antonio Bizzarri e, soprattutto, quella dell’attuale assessore al bilancio Andrea Salvi. Presenze significative, soprattutto a causa della polemica in atto tra lo stesso Rasicci e il sindaco Tonia Piccioni, che hanno pubblicamente rotto la collaborazione che portò il primo cittadino a vincere le elezioni di cinque anni fa. Con le voci di un possibile tentativo di approdo in parlamento alle elezioni del 4 marzo per Rasicci, ad ogni modo, al momento le quotazioni della Piccioni come candidato del centrodestra alle elezioni comunali sembrano in rialzo. Il terzo incomodo nel centrodestra, a meno di nuovi nomi, è Remo Saccomandi con la sua lista civica e trasversale “Voi in Comune”, che ospita anche una parte della sinistra cittadina e della lista La Piazza che elesse il sindaco Valerio Caserta. Tutte partite, quelle sia nel centrodestra che nel centrosinistra, ancora aperte in attesa anche del pronunciamento dei partiti. In primis del Partito Democratico, che prima dovrà passare per il congresso cittadino da tenersi entro fine mese per sancire gli equilibri interni e per risolvere una volta per tutte la questione dell’eventuale secondo tentativo di candidatura da parte di Colonnelli.
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