Paolucci alla commissione sanità «L’ospedale non sarà declassato»

3 Novembre 2015

Quello giuliese sarà uno dei presidi che rimarranno nella rete regionale di emergenza-urgenza Soddisfatto Mastromauro: «Sono risposte che confortano, ma dobbiamo mantenere alta la guardia»

GIULIANOVA. L’ospedale di Giulianova non sarà declassato a “stabilimento” e soprattutto sarà uno degli 11 ospedali che rimarranno nella rete di emergenza-urgenza. Lo ha assicurato l’assessore regionale Silvio Paolucci che ieri sera ha partecipato alla riunione della commissione comunale sanità presieduta da Luigi Ragni. «L’assessore regionale alla Sanità ha dato certezze su alcuni elementi che venivano messi in dubbio», ha detto il sindaco Francesco Mastromauro al termine della riunione, «quello di Giulianova è uno degli 11 ospedali che continuerà ad esistere in regione mantenendo il servizio di pronto soccorso così com’e adesso e c’è anche una conferma rispetto alle risorse nell’edilizia sanitaria per la realizzazione dei 5 nuovi ospedali».

Il sindaco mostra un cauto ottimismo sul futuro del presidio giuliese e ammette che rispetto ai contenuti si dovrà aspettare la stesura definitiva del piano regionale di riordino per il triennio 2016-2018 che, come ha confermato Paolucci, sarà ultimato e redatto solo dopo il tavolo romano dell’11 novembre prossimo quando si scioglierà il nodo sul commissariamento della sanità abruzzese. Mastromauro ha incassato l’elogio dell’assessore regionale per aver istituito la commissione speciale per la sanità. Paolucci ha anche apprezzato la presenza dei sindaci dei comuni limitrofi: «L’ospedale è ubicato storicamente nella nostra città», ha detto il sindaco, «ma serve una popolazione che è molto più corposa e che abbraccia i territori limitrofi di Roseto, Tortoreto, Mosciano, Bellante, Morro d’Oro e Notaresco. Questa presenza ha voluto rappresentare l’unità di un territorio che vive in seria apprensione in attesa delle decisioni definitive che prenderà la Regione sul futuro della sanità e dell’ospedale in particolare». «Ci sono delle risposte che da un lato confortano», ha aggiunto Mastromauro , «ma dall’altro dobbiamo mantenere alta la guardia perché quello che ci interessa è che ci sia un offerta sanitaria per tutte le esigenze del territorio». Paolucci ha dato sì delle risposte ma ha anche lasciato in sospeso tante domande sui servizi che verranno potenziati ad esempio o sui reparti che saranno chiusi. Tanto che prima della fine dell’incontro il sindaco ha strappato la promessa di un nuovo incontro da tenere in città prossimamente. All’incontro ha partecipato anche il manager della Asl Roberto Fagnano che rispetto alle carenze di personale ha spiegato che il problema non riguarda solo l’ospedale di Giulianova e che si stanno predisponendo le procedure per i concorsi da cui reperire le professionalità mancanti.

Buone notizie anche sulla Piccola Opera Caritas. L’argomento è stato introdotto dal Sindaco con una domanda specifica. L’Assessore regionale ha rassicurato rispetto alla transazione delle somme pregresse che erano state congelate dalla precedente giunta, mentre continua la riconversione della Piccola Opera che sta via via eliminando tutta una serie di prestazioni che non sono compatibili con finalità originale dell’Istituto.

Mirella Lelli

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