Pap, 200 in attesa della tredicesima

Protestano i sindacati: «Quelle somme a molti servono per la sussistenza»
TERAMO. In fibrillazione il personale della Pap di Sant’Atto, L’azienda che si occupa di ristorazione nelle mense non ha ancora pagato al tredicesima. Il ritardo crea difficoltà agli oltre 200 dipendenti.
«Avevamo fatto un incontro in prefettura, nell’ambito della procedura di raffreddamento», racconta Emanuela Loretone della Filcams Cgil, «ma poi tutti i successivi passi si sono fermati in quanto la Papè ci aveva assicurato che Riviato l'incontro perchè la Pap avrebbe corrisposto entro breve tempo gli arretrati e in più ci avrebbe illustrato un piano di rilancio. Da allora e ad oggi hanno saldato la quattordicesima e gli stipendi, ma non la tredicesima». I sindacati adesso hanno chiesto alla Provincia di riconvocare un incontro per chiarire la situazione.
«Noi abbiamo bisogno di scadenze certe», aggiunge la sindacalista, «ci sono lavoratori che hanno una condizione economica certamente non brillante: stanno aspettando soldi necessari per la sussistenza. Non dimentichiamo che a gennaio molti operatori impegnati nelle mense scolastiche hanno avuto un salario ridottissimo, alcuni anche di soli cento euro, a causa delle scuole chiuse per terremoto e neve. La tredicesima sarebbe stata utile per arrotondare: le persone sono arrivate allo stremo. Noi rinnoviamo all’azienda la richiesta di saldare l’arretrato al più presto, senza arrivare a un nuovo stato di agitazione. In attesa conoscere il piano di rilancio, speriamo che la società si rimetta completamente in carreggiata». (a.f.)
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