Papà minaccia di uccidersi: ferrovia bloccata per salvarlo

L’allarme dopo la richiesta d’aiuto della figlia ai carabinieri: «Sta male, ha detto che si butta» Il 57enne rintracciato alla stazione e ricoverato in ospedale, treni fermi per quindici minuti
PINETO. Un attimo può essere un tempo infinito. Al carabiniere in servizio alla centrale operativa è bastato per bloccare il traffico ferroviario e telefonare all’uomo che minacciava di farla finita: «Stia tranquillo, pensi a sua figlia che le vuole bene». È la cronaca di una tragedia sventata quella si srotola negli atti che raccontano il salvataggio di un 57enne teramano deciso al gesto estremo sui binari.
Lo hanno salvato l’amore della figlia poco più che ventenne e l’azione immediata di un carabiniere che, quando la ragazza ha chiamato per dire che il papà minacciava di uccidersi, non ha esitato a chiamare le Ferrovie per bloccare la circolazione sulla linea ferroviaria Adriatica.
A dare l’allarme è stata la figlia dell’uomo (entrambi residenti nel Teramano) che poco dopo le 2 della notte tra venerdì e sabato ha chiamato la centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Giulianova per chiedere aiuto dopo aver ricevuto una telefonata del genitore che vive un periodo di crisi: «Papà sta male, mi ha detto che vuole uccidersi, che aspetta il prossimo treno e si butta». L’operatore ha agito subito: ha chiamato l’uomo sul telefonino permettendo così al sistema di localizzare l’apparecchio mentre lui lo intratteneva sul cellulare trovando le parole più adatte al momento. «Stia tranquillo, tutto si risolve, pensi a sua figlia che le vuole molto bene»: altri attimi che hanno fatto la differenza perché mentre l’uomo era al telefono con il militare della centrale che ha subito richiesto la sospensione del traffico ferroviario altri carabinieri sono intervenuti alla stazione di Pineto dove hanno trovato il 57enne seduto su una panchina.
L’uomo, dopo l’intervento degli operatori del 118, è stato portato in ospedale e ricoverato nel reparto di psichiatria. Il traffico ferroviario è rimasto bloccato per circa un quarto d’ora.
Ed è stata una notte con varie interventi per i carabinieri della compagnia di Giulianova che hanno denunciato un uomo per resistenza e porto abusivo di armi. L’uomo è stato notato da alcuni militari mentre si aggirava in prossimità di alcune villette di una zona residenziale della città. Quando i militari hanno cercato di fermarlo per un controllo, lui li ha strattonati tentando di fuggire ma è stato bloccato. Nel corso della successiva perquisizione è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di circa 16 centimetri. Sempre i militari di Giulianova, nel corso dell’attività di vigilanza, hanno denunciato un uomo trovato alla guida di una vettura senza la patente risultata revocata nel 2020.
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