Parcheggi, esposto alla Corte dei Conti

7 Marzo 2024

TERAMO. La questione dei parcheggi sta per approdare alla Corte dei Conti. A rivolgersi alla magistratura saranno i commercianti del consorzio “Shopping in Teramo centro”, da mesi sul piede di guerra...

TERAMO. La questione dei parcheggi sta per approdare alla Corte dei Conti. A rivolgersi alla magistratura saranno i commercianti del consorzio “Shopping in Teramo centro”, da mesi sul piede di guerra per la gestione degli stalli in città sia sotto il profilo economico che organizzativo. Nel mirino c'è in particolare la convenzione fra Comune e Easy Help: più volte gli esercenti ne hanno chiesto la revoca, anche tramite una raccolta firme, ma senza risultati. Perciò si dicono pronti ora a spostare la questione dinanzi ai giudici. Commercianti e residenti «non intendono retrocedere di un millimetro nella battaglia sacrosanta per la liberazione della città dal giogo dei parcheggi a raso a pagamento che vengono gestiti in maniera da allontanare le persone, piuttosto che invogliarle a venire in centro», si legge in una nota del consorzio presieduto da Franca Labrecciosa, «è fuori di dubbio che la grave situazione della residenzialità e del commercio è certamente in parte causata dalla scelta di continuare a mantenere onerosi gli stalli in un periodo storico non favorevole e in una città in evidente declino demografico». Fra le critiche mosse dai commercianti al Comune c'è anche quella di gestire «in maniera disuguale situazioni del tutto simili fra di loro, come gli stalli a raso dei quartieri e delle frazioni (che hanno la medesima densità abitativa del centro) che vengono trattati differentemente da quelli presenti in tutto il centro storico, così come è grave che venga sperperato il denaro pubblico in assenza di qualsivoglia oculata gestione e valorizzazione immobiliare dei parcheggi (anche coperti) di proprietà comunale». Infine il consorzio parla anche di “regalo” da parte del Comune alla Easy Help per quanto riguarda il recente affidamento di piazza Dante. Tutti aspetti finiti all'interno di un esposto indirizzato alla Corte dei Conti «affinché accerti ogni eventuale danno erariale che si sia prodotto e si stia producendo, contestualmente all’incalcolabile nocumento che le scelte dell’amministrazione in carica sta producendo a tutta la comunità teramana. Al contempo, abbiamo dato mandato ai nostri legali per verificare la plausibilità di ogni altra forma di contrasto, con particolare riferimento al ricorso al Tar avverso le deliberazioni comunali che sono suscettibili di un approfondito scrutinio di legittimità».(v.m.)