Parcheggi estivi a Silvi: incassi cresciuti del 40%

Nelle casse comunali entrano 153mila euro oltre ai 14mila degli abbonamenti Le sanzioni sono state circa 1.500 ma l’introito è ancora da quantificare
SILVI. I parchimetri a Silvi ingrassano le casse comunali. Da una prima stima dei dati sugli incassi dei parcheggi a pagamento estivi, emerge infatti un significativo aumento che si attesta attorno al 40% rispetto all’estate del 2020. In soldoni si è registrato un introito complessivo di circa 153mila euro (nell’estate 2020 sfiorava i 100mila euro) e a questi si aggiunge la somma complessiva di 14mila euro derivante dagli abbonamenti. Il Comune precisa che in tali incassi non rientrano i proventi provenienti dalle sanzioni amministrative (circa 1.500) irrogate ai trasgressori.
«Il consistente aumento degli incassi registrato dalle strisce blu nell’estate appena conclusa», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «certifica due dati importanti. Il primo che è confermata la crescita del numero degli arrivi e delle presenze dei turisti nella nostra località balneare. Il secondo è che c’è stata una responsabile presa di coscienza da parte di cittadini e turisti sull’opportunità e sull’uso delle soste a pagamento. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale», ha aggiunto il sindaco, « ritengo che abbiamo seguito la linea, per così dire, dell’imposizione morbida attuando la politica di contenimento del costo del parcheggio nelle aree delimitate con le strisce blu. Per i primi 15 minuti, ad esempio, abbiamo previsto l’esenzione totale dal pagamento, mentre per la prima e per le successive ore di sosta si è pagato solo 50 centesimi l’ora, senza contare gli abbonamenti giornalieri dalle 8 alle 20 che costavano 3,50 euro».
L’assessore alla viabilità Pamela Giancola ha aggiunto: «I dati che abbiamo avuto finora non sono definitivi poiché sono ancora in corso di elaborazione i conteggi analitici dei parchimetri e quelli riguardanti le sanzioni derivanti dai 1.510 verbali redatti nei confronti dei trasgressori. Si tratta, comunque, di entrate che destineremo, come per legge, alla costruzione, al miglioramento e alla gestione dei parcheggi pubblici, oltre che al finanziamento di interventi nel trasporto pubblico locale e al miglioramento della mobilità urbana».
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