Parcheggi impossibili al Mazzini Disagi per pazienti e personale

Nelle ore di punta è difficile trovare posto anche a pagamento, molti lasciano l’auto in divieto La Asl sta ampliando il multipiano, nuovi stalli pronti per quest’estate. La Cgil chiede un incontro
TERAMO. Difficile parcheggiare nelle vicinanze dell’ospedale. I recenti lavori di asfaltatura e ristrutturazione di tutta l’area hanno nei fatti ridotto ulteriormente i parcheggi liberi adiacenti al Mazzini.
Questo problema è sollevato da tre categorie della Cgil: Filcams, Fiom e Fp le quali parlano di «grave situazione quotidiana». Il sindacato ricorda che una prima nota di protesta è stata fatta il 17 ottobre 2018: «si era nei giorni immediatamente successivi alla riorganizzazione del piazzale dell’ospedale teramano e da subito si avvertiva quanto questa mettesse in difficoltà tutto il personale medico, infermieristico, impiegatizio ed addetto alle manutenzioni ed ai servizi. Un problema che, nonostante una timida apertura al confronto dal parte della Asl e le quotidiane sollecitazioni in particolare delle Rsu Fp Cgil del comparto sanità, non è mai stato risolto».
Le tre categorie fanno notare che il problema, anzi, è peggiorato «ed oggi, anche a seguito di un’ulteriore riduzione dei parcheggi liberi, investe anche gli utenti che non solo non hanno posti gratuiti disponibili, ma che faticano a lasciare l’auto anche nel parcheggio multipiano a pagamento che non è mai stato ultimato. Tutto ciò, ovviamente, oltre alle evidenti difficoltà che si creano ad un’utenza sensibile e debole, si tratta di malati, persone anziane o di chi deve prestare assistenza, genera spesso anche grossi problemi alla sicurezza: auto parcheggiate in maniera approssimativa spesso rischiano di impedire il rapido passaggio ad ambulanze in emergenza o a chi ha problemi di deambulazione».
In effetti i posti nel parcheggio multipiano, nelle ore di punta, scarseggiano. A dire il vero sono in corso i lavori per ampliarne la superficie. La Asl conta di incrementare il numero degli stalli per quest’estate. Parte sarà destinata al personale, che grazie a una convenzione paga 16 euro al mese (ma ci sono lunghe liste di attesa per accaparrarsi un abbonamento).
Il problema della carenza di parcheggi, comunque, adesso esiste, tant’è che le auto vengono lasciate, in divieto di sosta, praticamente dappertutto, spesso creando ingorghi o problemi di sicurezza per gli stessi pedoni.
«Chiediamo quindi alla Asl», conclude il sindacato, «di incontrare al più presto le delegazioni sindacali per affrontare e risolvere un problema che non può più essere rinviato. Qualora così non fosse, valuteremo quali iniziative mettere in campo, coinvolgendo lavoratori ed utenti dell’ospedale, perché chi ne ha competenza ed obblighi politici e morali, ancora prima che legali, risolva il problema».
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