Parcheggi in centro, ecco i piani: è scontro tra Prosperi e Ferretti

22 Aprile 2023

Il candidato del centrosinistra: puntiamo sull’area di fosso della Stufa da collegare con piste pedonali Il sindaco Ferretti: «Già pronti i finanziamenti per spazi destinati alla sosta». Polemica anche sulla Tari

ATRI. Il riassetto dei parcheggi nel centro storico di Atri alimenta lo scontro pre-elettorale tra il candidato della lista “Allenza Civica” Alfonso Prosperi, sostenuto dal centrosinistra, e il sindaco a caccia del secondo mandato alla guida del centrodestra Piergiorgio Ferretti. La riorganizzazione della sosta è stato al centro dell’ultimo faccia a faccia in ordine di tempo tra i due. Ad accendere la miccia della polemica è stato Prosperi.
«Per noi il parcheggio è un’ infrastruttura importantissima e deve essere realizzata a ridosso del centro, non dentro come vuole Ferretti: proponiamo un concorso di idee in sinergia con la soprintendenza per allestire un’area sosta in fosso della Stufa, idea peraltro proposta dall’ex sindaco Gabriele Astolfi (candidato consigliere del centrodestra ndc)». Il progetto si basa su soluzioni simili adottate in alcuni borghi marchigiani. «Vogliamo creare un parco urbano, con posti auto e collegamento tramite piste pedonali alla villa comunale e al belvedere Martella», ha puntualizzato Prosperi. Immediata la replica del sindaco ricandidato che ha evidenziato come l’Ufficio Europa comunale abbia già attratto molti fondi da spendere nei prossimi anni, tra cui anche quelli per i nuovi parcheggi. «Con il Pnrr», ha specificato Ferretti, «abbiamo ottenuto 30 milioni di euro per opere pubbliche e piani per altri otto milioni sono in attesa di verifica da parte degli enti preposti. Abbiamo intercettato fondi per il parcheggio a ridosso del centro storico per circa 1,2 milioni di euro e inoltre c’è il finanziamento da cinque milioni per la nuova scuola che prevede altri parcheggi». Lo scontro si è acceso anche sulla tassa per i rifiuti. Prosperi ha detto che l’esborso a carico degli utenti è aumentato costantemente dal 2013. Secondo Ferretti, però, si tratta solo di incrementi dovuti all’inflazione.
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