Parcheggi nelle aree dismesse delle ex fornaci e della Rolly Go

Il presidente della commissione urbanistica lancia la proposta con i programmi urbani complessi Di Sante: «Sono zone strategiche con progetti bloccati, aspettiamo le proposte dei privati»
ROSETO. Aree dismesse da rivalutare come l'ex Rolly Go a Santa Petronilla e l'ex fornace di Catarra a Roseto centro, attraverso i programmi urbani complessi, per favorire la creazione di parcheggi in zona nevralgiche e riqualificare spazi in abbandono da tanti anni. È la proposta del presidente della commissione urbanistica, Giuseppe Di Sante, che accenna a due progetti, uno per la ex Rolly Go e un altro per l'ex fornace Catarra, presentati alcuni anni fa ma poi abbandonati. «È necessario riprendere questi discorsi», dice Di Sante, «perché parliamo di zone strategiche del territorio. Ci sono anche le ex fornaci di Diodoro e di Branella che potrebbero essere interessate. I privati dovrebbero proporre, ma anche l'amministrazione può sollecitare».
In particolare per la fornace di Catarra, dal 2004 di proprietà di una ditta marchigiana, la Adriatica spa, era previsto un progetto di riqualificazione diversi anni fa che comprendeva anche mille posti auto pubblici: una manna per quella zona vista la carenza di parcheggi e la presenza nelle vicinanze del liceo Saffo, del distretto sanitario di base e di un ambulatorio privato. «E’ una zona davvero strategica quella dell’ex fornace Catarra», spiega Di Sante, «di quel progetto però non si è più parlato in questi anni, e ora la zona è sempre in abbandono. Spero che qualche privato possa investire e, grazie ai programmi urbani complessi, si possa riqualificare l’area». Anche l’ex assessore ai lavori pubblici della giunta Pavone, Fabrizio Fornaciari, nel 2015 si impegnò per riprendere il discorso, ma non ci fu seguito: l’area ora è recintata, ma quei ruderi fatiscenti stridono con il paesaggio circostante e un intervento per il loro recupero riqualificherebbe tutta la zona , creerebbe una nuova viabilità e, soprattutto, nuovi parcheggi. Ci sono altre due ex fornaci, quella a nord di Diodoro e a sud di Branella, sulle quali però non è mai stato presentato nessun progetto. «Sono tutte zone strategiche per il territorio», prosegue Di Sante, «lo sviluppo urbanistico di Roseto dipende anche da queste aree».
Spostata più in periferia è l’area a Santa Petronilla dove anni fa c’era la fabbrica della Rolly Go, storica di abbigliamento: dopo la chiusura, avvenuta venticinque anni fa, la zona è abbandonata. Inoltre è anche pericolosa perché adiacente alla scuola elementare di Santa Petronilla, una situazione più volte segnalata dai consiglieri d’opposizione Nicola Di Marco ed Enio Pavone. «C’era una proposta», conclude Di Sante, «di un progetto con una zona residenziale, verde pubblico, ma anche lavori per la scuola e una palestra, ma per il momento è tutto fermo. E’ necessario prima fare la caratterizzazione dell’area».
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