Parcheggi per la stagione estiva: il Comune punta su due aree

Nella parte sud è stata individuata piazza Marco Polo che può ospitare fino a cinquecento posti auto Per quella a nord ci sono delle trattative in corso per un terreno di proprietà di un albergatore
ROSETO. Per risolvere le problematiche dei parcheggi estivi il Comune di Roseto punta su due grandi aree, una a sud e l’altra nord, da collegare poi con il servizio di bus navetta a disposizione dei turisti.
A confermalo è l’assessore al turismo Lorena Mastrilli, che insieme alla sua maggioranza sta lavorando per individuare due grandi spazi. Uno c’è già, a sud, ed è piazza Marco Polo, un’area che può contenere circa 500 posti auto. «Abbiamo pensato a piazza Marco Polo», spiega Mastrilli, «perché attualmente è libera. C’era anche l’idea di piazza Olimpia, ma lì si svolge il mercato rionale e così non diamo intralcio». Più problematica la situazione a nord. Le aree grandi sono poche e così l’amministrazione sta trattando con Giuseppe Olivieri, titolare dell’hotel Roses, per un’area di circa 100 posti auto attigua al suo hotel. «Stiamo trattando», conferma l’assessore all’urbanistica Gianni Mazzocchetti, «ma ci sono da fare diverse valutazioni». L’idea di due grandi arre parcheggio a nord e a sud, da collegare con dei bus navetta elettrici, l’aveva già avuta nella scorsa amministrazione l’ex consigliere Adriano De Luca, ma non è mai stata messa in pratica. Sul lungomare nord ci sarebbe anche la grande area Castelli, la vasta zona di circa 2 ettari di proprietà della famiglia Castelli al 90 per cento e della famiglia Iovinelli per il 10 per cento, che per anni è stata concessa al Comune gratuitamente, nei mesi estivi, per permettere alle auto dei numerosi turisti di parcheggiare e usufruire degli stabilimenti e delle spiagge libere nella zona nord.
Nelle ultime due stagioni estive però, 2020 e 2021, i proprietari hanno deciso di chiudere l’area con il nastro bianco e rosso e creando solchi profondi nel terreno: c’è infatti da qualche anno un progetto, basato sugli accordi complessi, che prevederebbe sul terreno la costruzione di una struttura ricettiva, o abitativa, e la realizzazione di un parcheggio asfaltato a uso pubblico di circa 200 posti auto con illuminazione, ma la precedente amministrazione non lo ha mai approvato. L’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes, dopo la riapertura del parcheggio D’Annunzio, vorrebbe riaprire anche quell’area in vista dell’estate, ma attualmente sta trattando con i proprietari. A luglio scorso la precedente amministrazione, per sopperire alla chiusura dell’area Castelli, pensò prima all’area verde di viale Makarska (ma ci fu la rivolta dei cittadini che costituirono un comitato), e poi scelse la grande area sulla statale 16 di fronte alla ex-Teleco. Soluzione senza successo perché le auto preferivano parcheggiare in via Makarska, sulla statale 16 e nel parcheggio dietro all’ex hotel Mion.
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