Parcheggi più stretti del previsto «Il sindaco ora multi se stesso»

15 Marzo 2023

Fracassa (Futuro in) misura le “strisce blu” anche in piazza Verdi: spazi rubati come in via Savini Il consigliere attacca: «Sanzioni ai cittadini che non rispettano l’orario di sosta, nulla al gestore»

TERAMO . «Sindaco, multati!». È la provocazione che il consigliere di “Futuro in” Franco Fracassa rivolge al primo cittadino Gianguido D’Alberto nel secondo incontro coi giornalisti sulla questione strisce blu in città. Martedì scorso il consigliere di minoranza aveva invitato la stampa a misurare l’ampiezza degli stalli a pagamento lungo via Savini per dimostrarne, fettuccia metrica alla mano, l’irregolarità.
Ieri, come promesso, analogo appuntamento l’ha dato in piazza Verdi: di nuovo armato di metro, Fracassa ha preso le misure ai parcheggi blu dell’area, mostrando come in taluni casi siano di molto più piccoli «sia rispetto al codice della strada che a quanto previsto nel progetto condiviso fra il Comune e la società che si è aggiudicata l'appalto pluriennale del servizio», ha detto il consigliere che continua a chiedere perché l'amministrazione taccia sul tema. Nei giorni scorsi l’assessore al traffico Antonio Filipponi aveva replicato alle accuse parlando di regolarità degli stalli, di spazi a norma di legge come verificato dalla Easy Help (società che gestisce il servizio).
«Eppure guardate, basta misurare: ci sono stalli più stretti di 50 centimetri rispetto a quanto stipulato nel contratto e questo permette anche di avere in questa piazza, come in altre aree della città, un numero di parcheggi a pagamento superiore a quanto previsto dagli accordi fra le parti. Per piazza Verdi ben 14 in più», ha incalzato Fracassa, rimarcando come nonostante le «palesi irregolarità» vengano elevate comunque le multe agli automobilisti che per pochi minuti non rispettano la sosta oraria prepagata. «Si crea una situazione paradossale: un cittadino parcheggia in uno stallo non a norma di legge e viene pure multato se fa ritardo perché non può pagare in un secondo momento. Il Comune invece può consentire strisce irregolari e non vigilare sull’applicazione del contratto stipulato», insiste il consigliere che rivolgendosi al sindaco lo invita a multare se stesso, «in segno di solidarietà coi cittadini». Giovedì, nel corso del question time, il tema verrà riproposto da Fracassa che chiederà di nuovo all’amministrazione «se intende fare qualcosa o perseverare in questa situazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA