Parcheggi, prorogata la gestione

Sono da verificare i cambiamenti segnalati dalla Patrimonio
GIULIANOVA . La gestione dei parcheggi a pagamento, nelle mani da tempo della municipalizzata Giulianova Patrimonio, è stata prorogata dall’amministrazione municipale per due mesi e cioè fino al 28 febbraio 2019. Questo nelle more dell’affidamento diretto, probabilmente pluriennale, alla società in house del Comune di Giulianova. In verità l’avvocato Luca Ranalli, amministratore unico della srl, aveva proposto, per ragioni di programmazione e organizzative, un affidamento quinquennale in modo da rendere più aderente alle esigenze societarie l’arco temporale sottoposto all’approvazione. Per il momento gli uffici preposti si sono limitati a mettere la nuova bandierina sull’ultimo giorno di febbraio e questo per ragioni esclusivamente tecniche. Infatti, nella relazione presentata all’inizio del mese in corso, in funzione della scadenza dell’affidamento al 31 dicembre 2018, la Giulianova Patrimonio aveva sottolineato che alcune situazioni, rispetto all’eredità lasciata dalla precedente gestione della Bo.Fi.Park, erano cambiate. Il riferimento è a stalli per carico e scarico merci, parcheggi per motocicli, parcheggi a pagamento nei pressi dell’ex tribunale ed altre situazioni da verificare che hanno creato una diversa distribuzione delle strisce blu. Da qui la pausa di riflessione da parte degli uffici, che dovranno verificare con i loro tecnici la giustezza di quanto esposto dalla municipalizzata.
Domani scade anche l’affidamento per la gestione del mercato ittico comunale, anche questa nelle mani della Giulianova Patrimonio. Analogamente e per le stesse ragioni Ranalli ha chiesto un affidamento quinquennale e con delle modifiche da apportare. Lo stesso amministratore vorrebbe introdurre diverse soluzioni per azzerare le perdite della gestione stessa che, pur essendo limitate, andrebbero comunque eliminate. Se ne riparlerà nei primi giorni di gennaio. In alto mare invece ogni decisione riguardante l’assetto del cimitero, che urge di nuovi spazi per le tumulazioni. (al. al. )
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