Parcheggio scambiato per un bagno e a rischio crollo

23 Settembre 2014

ROSETO. «Il parcheggio pubblico di via Grottaferrata e l’adiacente strada di via Colombo sono completamente abbandonate e lasciate nel degrado più assoluto». A denunciarlo è una famiglia che risiede...

ROSETO. «Il parcheggio pubblico di via Grottaferrata e l’adiacente strada di via Colombo sono completamente abbandonate e lasciate nel degrado più assoluto». A denunciarlo è una famiglia che risiede nel condominio ‘La Pineta’, la quale comunica anche che si è già rivolta anche al Comune senza però ottenere risposta.

«Il parcheggio si è trasformato da tempo in un gabinetto a cielo aperto», si legge in una nota della famiglia, «pertanto chiediamo un intervento urgente dei vigili urbani e anche della Asl locale, affinché venga sollecitato un costante controllo serale della zona che non viene pulita dagli addetti perché la ritengono proprietà privata. Sarebbe inoltre opportuno un provvedimento drastico che blocchi questa incivile abitudine». Il parcheggio in questione si affaccia su via Colombo proprio all’altezza della stazione ferroviaria, pertanto rappresenta il primo impatto visivo per le persone che arrivano in treno a Roseto. «Un biglietto da visita tutt’ altro che incoraggiante», sottolinea una signora aquilana, anch’essa residente nel condominio a ridosso del parcheggio «ma dà un’immagine di degrado di una città che dovrebbe vivere di turismo e che quindi dovrebbe evitare tali situazioni».

Lo stesso parcheggio era finito nell’occhio del ciclone anche sotto il profilo della stabilità. Infatti, alcune piazzole per la sosta presentano crepe piuttosto preoccupanti, tanto da suscitare proteste dagli automobilisti che abitualmente lasciano il proprio mezzo in quel parcheggio. Il rischio è che il pavimento possa cedere da un momento all’altro, sprofondando nei locali sottostanti trascinandosi appresso gli automezzi che si trovano in superficie. Un rischio che potrebbe essere esteso anche ai pedoni, in quanto la stessa area è attraversata spesso da persone che si dirigono da una parte all’altra dell’area. Insomma, una vera e propria bomba a orologeria che andrebbe disinnescata subito per evitare che si verifichino tragedie. Già, ma a chi tocca effettuare i lavori di manutenzione, al condominio o al Comune? Sì, perché il parcheggio in questione è pubblico, anche se non sono in molti a saperlo, pertanto a utilizzarlo sono soprattutto i residenti delle palazzine della zona. «Almeno nel frattempo si potrebbe curare la pulizia dell’area» auspica la donna, ma anche in questo caso è un problema di competenze.

(f.ce.)

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