«Parcheggio sparito, mi paghino i danni»

14 Luglio 2017

SILVI. È guerra aperta, ormai, tra Renato Di Marcoberardino, titolare del ristorante “Le Caravelle”, e la pubblica amministrazione. Il pomo della discordia è il posizionamento del cartello “Area...

SILVI. È guerra aperta, ormai, tra Renato Di Marcoberardino, titolare del ristorante “Le Caravelle”, e la pubblica amministrazione. Il pomo della discordia è il posizionamento del cartello “Area demaniale” nella piazzetta adiacente piazza Nenni adibita da sempre, a memoria d’uomo, come parcheggio e di colpo chiusa completamente al traffico. «Sono davvero scoraggiato», ha detto Di Marcoberardino, «soprattutto per il fatto che pur in presenza di una questione così semplice, non riesco a trovare il bandolo della matassa. Sono anche stanco di girovagare per gli uffici pubblici, Comune e Guardia costiera, senza avere risposte chiare ed esaustive. L’unico dato certo è che quell’area è stata da tempo immemorabile considerata parcheggio, anche perché insiste in una zona in cui ci sono due alberghi che dispongono di centinaia camere, il mio ristorante, l’Atene bar gelateria e tre stabilimenti balneari». Sembra sia bastata la lagnanza di un cittadino per far scattare in meno di 24 ore il provvedimento. «Fatto sta», continua il ristoratore, «che da quando è stato posto quel cartello ho registrato un vistosissimo calo di clienti che, non trovando da parcheggiare, se vanno. Domenica scorsa per salvare il salvabile, ho dovuto distogliere un mio cameriere dal suo lavoro per accompagnare alcuni nostri abituali clienti a trovare un parcheggio lontano, accompagnarli con la sua auto fino al mio locale e riportarli dopo il pranzo a riprendere le loro vetture. Adesso, però, basta! Mi sono rivolto al mio legale per esaminare la possibilità, se dovesse persistere questa situazione, di chiedere un risarcimento danni».
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