Parchimetri senza bancomat Per adesso niente multe

10 Luglio 2019

Silvi, la polizia municipale invitata a chiudere un occhio per evitare ricorsi La Confesercenti ancora contro il Comune: «Meno incassi con le strisce blu»

SILVI. C’è il rischio di ricorsi per il Comune di Silvi per le multe comminate dai vigili urbani nei parcheggi a pagamento contrassegnati dalle strisce blu. Questo, fino a quando i parchimetri non accetteranno pagamenti con bancomat o carte di credito, oltrechè con le monete. Chi non ha spiccioli in tasca per acquistare un ticket che costa 50 centesimi all’ora o 4 euro per l’intera giornata è soggetto a multa in quanto non espone sul cruscotto il tagliando di sosta. In caso di sanzione avrà, secondo le norme, l’automobilista ha la possibilità di impugnare l’atto per chiederne l’annullamento della multa visto che i parchimetri devono offrire la possibilità di pagare con mezzi elettronici. Dal Comune fanno sapere che il servizio di collegamento con la rete bancomat sarà presto attivata; nel frattempo gli agenti della polizia municipale avranno un atteggiamento tollerante nei confronti degli automobilisti chenon hanno possibilità di pagare con le monete, in attesa che tutto funzioni alla perfezione. Oggi nelle zone interessate dalle strisce blu partiranno i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e la sistemazione di cartelli con in evidenza le tariffe applicate fino al 30 settembre. Intanto continua la polemica tra il Comune e il presidente della Confesercenti Abruzzo Daniele Erasmi sugli effetti dell’introduzione dei parcheggi a pagamento sulle attività commerciali. Prima la Confesercenti aveva diffuso una foto in cui si vedevano le strisce blu vuote. Poi il Comune aveva invece mostrato le immagini dei parcheggi a pagamento pieni nel fine settimana, dicendo che erano pieni anche i locali. Quindi nuova replica della di Erasmi: «La stagione era partita bene, con il segno positivo per negozi e pubblici esercizi che segnavano incassi in crescita del 2 per cento. Con l'arrivo dei parcheggi a pagamento, nel tratto interessato gli incassi segnano già gli effetti di questa scelta e registrano un meno 6 per cento. Dopo una rapida verifica fra gli associati di Silvi purtroppo si conferma quanto previsto, ossia che con l'introduzione della sosta a pagamento anche un caffè, nei fatti, costa il doppio, e questo per una utenza familiare come quella di Silvi ha un peso specifico rilevante. Queste modifiche, che fanno sicuramente bene alle casse comunali, fanno malissimo all'economia locale in piena stagione turistica».
Buttano benzina sul fuoco anche i consiglieri di minoranza di centrosinistra che in una nota congiunta evidenziano: «Inizieranno oggi i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale per gli attraversamenti pedonali. Un ritardo nella programmazione, nonostante lo stesso comandante dei vigili urbani avesse sollecitato la maggioranza sin da aprile circa gli adempimenti da compiere per una corretta ed equa introduzione dei servizi a pagamento nella città di Silvi. Lo stesso comandante dei vigili ci ha ribadito che le sanzioni non si possono fare in quanto i parcometri non sono dotati del dispositivo per il pagamento con bancomat e carta di credito. Tutto ciò esporrebbe il comune di Silvi ad una valanga di ricorsi». Quanto ai parcheggi a pagamento pieni la domenica, i consiglieri affermano: «In settimana sono vuoti, sarebbe davvero desolante se anche nelle domeniche di luglio e agosto non ci fosse nessuno».
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