«Parco degli Ulivi è una trappola»

21 Aprile 2020

Bartolini (Iv) sollecita il completamento della viabilità a Villa Mosca

TERAMO. La viabilità a servizio del complesso edilizio di recente costruzione denominato Parco degli Ulivi, nella parte bassa del quartiere di Villa Mosca, resta incompleta.
A farlo notare è il capogruppo di Italia Viva in Comune Flavio Bartolini, che sollecita l’amministrazione D’Alberto a risolvere il problema. Il consigliere ex Pd sottolinea che la zona è stata sottoposta negli anni a «un’urbanizzazione selvaggia» non supportata da un sistema stradale adeguato che di fatto intrappola i residenti. «La via principale che attraversa Parco degli Ulivi, via Nicola da Guardiagrele, non ha sbocchi», rileva Bartolini, «non è stata mai completata: manca l’ultimo tratto che l’avrebbe collegata a via Villa Mosca all’altezza del supermercato Conad».
Il rappresentante di Italia Viva chiede al sindaco Gianguido D’Alberto il rispetto dell’impegno, preso in occasione dell’approvazione in consiglio del bilancio di previsione dell’anno scorso, «di inserire la ormai famosa strada nel piano triennale delle opere pubbliche che la nostra amministrazione si accinge a proporre». Si otterrebbe così, a detta del consigliere, «quello che i residenti chiedono ormai da anni: il congiungimento tra la fine di via Nicola da Guardiagrele e via Villa Mosca». Quest’ultima, infatti, rileva Bartolini, è a senso unico e, peraltro, così angusta e in pendenza che è impossibile prevedere di istituirvi il doppio senso di circolazione. «I residenti della zona Parco degli Ulivi per tornare a casa devono salire fino a Villa Mosca alta e poi riscendere», spiega il consigliere di Italia Viva, «se un residente va al supermercato del quartiere, deve fare un giro lunghissimo per tornare a casa». (g.d.m.)
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