Parco della scienza affidato a turno alle associazioni
TERAMO. Oltre alle novità già annunciate dal sindaco sullo spacchettamento dei bandi degli impianti sportivi, che abbinano la gestione di ogni palestra a un campo in erba sintetica, novità ci sono...
TERAMO. Oltre alle novità già annunciate dal sindaco sullo spacchettamento dei bandi degli impianti sportivi, che abbinano la gestione di ogni palestra a un campo in erba sintetica, novità ci sono anche per l’affidamento del Parco della scienza. La struttura da 11mila metri quadrati, dotata di un auditorium da 500 posti e diverse aule, fa gola a tante associazioni culturali che numerose si stanno rivolgendo all’assessore Francesca Lucantoni per avere chiarimenti sul bando. A questo proposito l’assessore ha chiarito che insieme al suo gruppo di Futuro In sta vagliando, sul modello di altri Comuni, un percorso di affidamento basato sulla “sharing economy” (economia della condivisione).
Tradotto significa che si vuole concedere la possibilità di affidare il plesso alle associazioni culturali, che potrebbero alternarsi secondo criteri temporali nella gestione a turno della struttura. Ciascuna associazione, in cambio della possibilità di allestire una propria sede e le proprie iniziative, si farà carico – a rotazione con le altre – sia di manutenere la struttura sia delle utenze. «Stiamo studiando», dice Lucantoni, «come predisporre un bando su questo modello in modo da dare una risposta alle diverse realtà che in questi giorni stanno esprimendo il loro interesse verso il Parco della Scienza, che a questo punto potrebbe completarsi anche con due mini poli museali all’interno». Il Comune si è infatti aggiudicato un finanziamento della Regione di 50mila euro per allestire in quegli spazi un museo del gatto. Si tratta di un'iniziativa approvata su impulso di un collezionista teramano privato che metterebbe a disposizione i suoi pezzi. In più l'assessore ha in animo di portare avanti l’allestimento di un piccolo museo della tecnica, anche questo nato su impulso di un collezionista privato e rimasto arenato dai tempi della giunta Chiodi.(m.d.t.)
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