Parco fluviale, i lavori alla svolta

5 Aprile 2023

Entro fine mese pronta la casetta ecologica nella zona di via Vecchio mattatoio

TERAMO . Sono agli sgoccioli i lavori di riqualificazione del primo lotto del parco fluviale: entro aprile sarà terminata la casetta di via del Vecchio mattatoio, a seguire quella del ponte a catena. Strutture ecosostenibili, in canapa, che avranno spiccate finalità sociali. L’intervento, finanziato dal Comune con fondi propri per 600mila euro, si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo del parco. «Abbiamo intavolato un’importante attività di progettazione, trovato i fondi e avviato i lavori. E già si vedono cambiamenti profondi», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto facendo riferimento alla manutenzione del verde, alle tre nuove aree gioco allestite alla Cona, nei pressi del cinema Smeraldo e vicino al ponte a catena, alla palestra collocata vicino al laghetto e al rinnovo del campetto di via Maestri del lavoro.
«Quella che era la nostra visione del parco sta prendendo forma: la capacità di programmazione di questa amministrazione appare tangibile. Ho dato degli indirizzi chiari che grazie al lavoro degli assessori e degli uffici prendono concretezza. A breve la prima casetta sarà pronta: un luogo di socialità che vedrà anche un terrazzo e un piccolo orto gestito da associazioni; entro maggio contiamo di concludere i lavori per la seconda struttura che avrà finalità didattiche», aggiunge D’Alberto. Appena concluso il primo lotto, che sta vedendo la sistemazione anche degli accessi al parco, prenderà il via in estate il secondo: 600mila euro (fondi Sus) per realizzare la pista ciclopedonale e un ascensore di collegamento tra il parco e la zona di ponte san Ferdinando. «Il parco per la prima volta vede progettazione e interventi importanti, con un piano da 8 milioni: un luogo già straordinario che sarà sempre più riferimento per la vita della comunità», conclude D’Alberto. (v.m.)