Parco giochi a pezzi, il Comune interviene

Sostituita la staccionata rotta davanti al tribunale, ma ora bisogna riparare o cambiare i giochi rotti
TERAMO. Nuova staccionata in plastica riciclata per il parco giochi dei giardini Ivan Graziani, davanti al tribunale. Il Comune di Teramo, tramite l'assessore Valdo Di Bonaventura, è intervenuto per rimuovere la vecchia staccionata in legno ormai rotta e assente in più punti, procedendo con la sostituzione. Le molteplici segnalazioni, l'ultima nei giorni scorsi su queste pagine, hanno portato a un primo intervento che ha intanto ripristinato la sicurezza isolando l'area di gioco dalla strada. Resta tuttavia il grave problema dei giochi, rimossi perché inutilizzabili o vandalizzati e dunque in alcuni casi pericolosi. Di Bonaventura ha assicurato che svolgerà in questi giorni un sopralluogo per capire come procedere: se è possibile, cioè, riparare ciò che è rotto o se occorre sostituire i giochi e dunque chiedere un preventivo per una nuova installazione. Da tempo nel parco non c'è più la grande altalena, uno dei due scivoli è rotto in diversi punti e nei giorni scorsi sono stati divelti i cavallucci a molla. Resta ben poco in quello che è uno degli spazi più centrali e utilizzati in città dalle famiglie.
Viaggia intanto verso la conclusione dei lavori il nuovo parco giochi in fondo al viale dei tigli, in via Diaz, a due passi dalla caserma dei vigili del fuoco. La vecchia struttura è stata rimossa del tutto e ne è stata installata una più grande, moderna e inclusiva. I lavori, il cui importo si aggira sui 110mila euro, sono in corso e l'assessore Di Bonaventura sta valutando, rispetto all’attuale terreno in terra e breccia, la collocazione di un manto in erba sintetica che «oltre ad essere esteticamente più bello, è anche più sicuro e fruibile anche per chi si muove su una carrozzina o con i passeggini. L'area verrà recintata e sarà dunque più sicura per i bambini», conclude l'assessore. (v.m.)
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