Parco, l’avanzo di bilancio va ai Comuni del cratere

7 Dicembre 2016

Direttivo dell’ente a Isola, il presidente Navarra distribuirà 340mila euro e annuncia iniziative per attirare turisti e risolvere il problema cinghiali

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Abbiamo autorizzato l’utilizzo dell’avanzo di bilancio 2016 che ammonta a 340mila euro da distribuire tra i Comuni del cratere sismico come definito dopo il 30 ottobre». E’ questa la notizia che Tommaso Navarra, presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga, ha annunciato ieri mattina durante il consiglio direttivo che si è svolto a Isola nella sede dell’ente con la partecipazione degli organi direttivi (tra i quali i sindaci di Capitignano Maurizio Pelosi e di Civitella del Tronto Cristina Di Pietro), ma anche delle amministrazioni di Isola del Gran Sasso e di Castelli e del Cai di Castelli (che ha presentato il progetto per la realizzazione di un sentiero per disabili).

Lo spopolamento delle zone interne, gli effetti negativi del sisma e la preoccupazione per il settore turistico sono stati temi al centro della discussione. Il sindaco di Castelli Rinaldo Seca ha mostrato la sua preoccupazione per la crisi del settore della ceramica a causa dei danni alle botteghe costrette a chiudere e Pelosi ha lanciato un invito all'unione tra primi cittadini per chiedere di velocizzare la ricostruzione e tutte le operazioni come la messa in sicurezza che permettono di non far andare via cittadini. Navarra ha annunciato una serie di iniziative come la creazione di un cammino a piedi da San Gabriele a San Pietro della Jenca (che passerà da Casale San Nicola, Vado di Corno e Campo Imperatore), da far rientrare in un circuito più grande di percorsi turistico-religiosi del centro Italia, e il progetto dell’acquisto di un mattatoio mobile da 100mila euro per introdurre una filiera sulla carne di cinghiale che aiuti a risolvere, insieme al rafforzamento del selecontrollo, il problema dei danni.

L’amministrazione di Isola ha invitato il presidente a riprendere in mano il progetto dell’area faunistica, considerato strategico per lo sviluppo di tutta l’area, e attenzione è stata data al problema delle scuole dopo la richiesta di aiuto per l'acquisto dei Musp (moduli scolastici provvisori) inviata al Parco da 163 genitori. A Isola, infatti la scuola media è inagibile e gli alunni sono strati trasferiti a Cerchiara con una serie di disagi dovuti alla viabilità e all’offerta formativa. «La richiesta per il Musp è stata inoltrata», ha spiegato l'assessore all'istruzione Amelide Francia, «ma ancora non abbiamo ottenuto una risposta. Se continua così dobbiamo acquistarlo al costo di 200mila euro». Il presidente Navarra si è impegnato «a intervenire per segnalare al commissario Errani e alla Dicomac questa priorità e troveremo una copertura che non sia l’avanzo di bilancio per dare un piccolo contributo al Comune di Isola per il Musp, dove nel pomeriggio si possa svolgere educazione ambientale e mettendo anche a disposizione la nostra struttura del Museo delle acque di Casale».

Adele Di Feliciantonio

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