Parco marino, fondi per la valorizzazione

Pineto. In arrivo 240mila euro grazie a un bando del Pnrr, sarà riqualificato il giardino botanico
PINETO . L’Area marina protetta “Torre di Cerrano” si è aggiudicata 240mila euro per il progetto “Spread and Store coastal biodiversity” arrivando 15ª in graduatoria per il bando pubblico nazionale collegato ai fondi Pnrr. Previsti recupero, ripristino, monitoraggio e valorizzazione del parco, in particolare la riqualificazione di 4mila metri quadri di giardino botanico mediterraneo con almeno 10mila piantine ai fini della propagazione di specie vegetali di interesse. Contestualmente verrà allestita una banca del germoplasma per lo stoccaggio delle specie dunali autoctone e di macchia mediterranea in un laboratorio che si intende riqualificare all’interno dei locali della torre, in collaborazione con il Dipartimento di scienze ambientali dell’università dell’Aquila.
Le attività di monitoraggio prevedono, invece, la realizzazione di 40 punti di campionamento per la nidificazione del fratino al fine di uniformare le attività di raccolta dati. «Si intende inoltre mappare almeno dieci ettari di dune, creare di un geo-database della flora dunale e realizzare una stazione di monitoraggio per le componenti biotiche e abiotiche del sito, come analisi del suolo e del Dna ambientale», fa sapere la dirigenza dell’area marina, «ci saranno anche percorsi di formazione per i professionisti e studenti». Soddisfatti per l’ottenimento dei fondi il presidente del parco Fabiano Aretusi ed il presidente della Provincia (ente proprietario della Torre di Cerrano) Camillo D’Angelo secondo cui l’assegnazione delle risorse «conferma la qualità dell’attività svolta dall’Amp Torre del Cerrano, che è riuscita a ottenere finanziamenti che permetteranno di valorizzare ulteriormente il sito e di ampliare il livello quantitativo e qualitativo delle prestazioni erogate». (d.f.)

