Parco Savini, fontana ancora rotta

Restano da riparare anche le sconnessioni nell’asfalto all’ingresso dell’area
ROSETO. Fontana senz’acqua, rami di palme a terra e un casotto abbandonato. È la situazione del parco Savini, una delle aree verdi più grandi di Roseto, molto frequentata da cittadini e turisti in estate, e in autunno e in inverno dagli studenti del liceo Saffo. Prima dell’inizio della stagione estiva, il Comune ha fatto ripulire il parco con la sistemazione delle aiuole e lo sfalcio dell’erba, ma nelle scorse settimane la situazione è peggiorata.
Per quanto riguarda la fontana, nella precedente amministrazione l’ex assessore Nicola Petrini, oggi consigliere di opposizione, cercò di riattivarla, e per un periodo l’acqua c’è stata, ma poi si è verificata una rottura all’interno della vasca e la fontana è rimasta vuota. Spesso purtroppo alcuni incivili lasciano delle bottiglie all’interno e gli operai comunali sono costretti a pulire. Diversi mesi fa il vice sindaco Angelo Marcone ammise che il problema della fontana non era stato ancora affrontato perché era necessario valutare l’entità della rottura e quanto sarebbe costata la riparazione. L’asfalto all’interno del parco, inoltre, è sconnesso da anni ormai e mai nessuna amministrazione ha provveduto a sistemarlo. Fino agli anni ‘80 le aree verdi del territorio comunale, in particolare la pineta Celommi e la pineta Savini, sono state sempre curate, mentre negli ultimi anni, come testimoniano diversi anziani residenti nelle due zone, la manutenzione è stata fatta con il contagocce. (l.v.)

