Parco Savini, sempre più rifiuti invadono la fontana

26 Giugno 2018

ROSETO. Peggiora la situazione della fontana della pineta Savini, già recentemente invasa da bottigliette di plastica, rami ed erbacce, che hanno reso l’acqua stagnante e maleodorante. Sono infatti...

ROSETO. Peggiora la situazione della fontana della pineta Savini, già recentemente invasa da bottigliette di plastica, rami ed erbacce, che hanno reso l’acqua stagnante e maleodorante. Sono infatti aumentati ulteriormente i rifiuti gettati all’interno della costruzione ed è aumentata anche la strana schiuma presente nell’acqua, che è di colore giallognola-verdognola.
La costante sporcizia della fontana non rappresenta certo un biglietto da visita dignitoso per Roseto sul piano turistico, essendo il luogo un punto di transito molto frequentato in estate e che è soprattutto meta di bambini e anziani che stazionano sulle vicine panchine per ripararsi dalla canicola. Inoltre si tratta di un’area pubblica dove, al contrario di quanto sta succedendo altrove, la manutenzione viene correttamente effettuata nei tempi stabiliti. Più volte dallo scorso aprile gli extracomunitari ospitati nel residence Felicioni hanno infatti accuratamente pulito l’intera zona e tagliato l’erba di uno dei principali polmoni verdi presenti nel territorio rosetano.
Gli ultimi interventi sono stati effettuati lo scorso giovedì, ma come già successo in precedenza il lavoro non è stato completato del tutto. Infatti i sacchi con i residui vegetali raccolti sono ancora lì, con le buste accatastate in sei punti del parco, in attesa che qualcuno le porti via. In occasione della precedente manutenzione dell’area i sacchi rimasero lì per oltre 40 giorni.(p.s.)
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