Pari opportunità, si dimettono anche Erasmi e Ruggieri

PINETO. Perde altri pezzi la commissione per le pari opportunità del Comune di Pineto. Dopo le dimissioni presentate nel novembre scorso dalle consigliere Cristina Marcone, Adele Mazzocchitti e Laura...
PINETO. Perde altri pezzi la commissione per le pari opportunità del Comune di Pineto. Dopo le dimissioni presentate nel novembre scorso dalle consigliere Cristina Marcone, Adele Mazzocchitti e Laura Di Paolantonio a causa delle divergenze con la presidente Anna D’Amario, ieri sono arrivate anche quelle delle consigliere comunali di Italia Viva Massimina Erasmi e Marina Ruggieri, che in una nota congiunta hanno espresso preoccupazione sulla sorte dell’organo al femminile in seno all’amministrazione comunale. «Dopo due anni e mezzo di mancata partecipazione», scrivono, «dovuta a richieste costanti di un cambio di marcia, abbiamo deciso di presentare le dimissioni da una commissione che non abbiamo mai sentito partecipe né fattiva sul territorio. La commissione pari opportunità di Pineto a nostro avviso non è mai stata fedele al suo scopo e adesso è diventata una vetrina pessima, strumentale e priva di concretezza. L’assessore delegato al sociale Marta Illuminati si mette in bella mostra quando c’è da chiacchierare e invece giustifica i problemi seri dicendo che non riguardano la politica. La commissione fa il gioco amministrativo senza assumersi la responsabilità della difesa dei diritti. Per non parlare del sindaco Robert Verrocchio che da mesi si è dileguato e per il quale la commissione è solo un ulteriore strumento di visibilità. Noi ci estraniamo da tutto questo».
La Cpo si era costituita a novembre 2019: ad essere eletta come presidente fu Anna D’Amario, come vice presidente Edda Migliori e come componenti Antonella Altieri, Laura Di Paolantonio, Cristina Marcone, Adele Mazzocchitti, Monica Monticelli, Viola Petrini, Paola Rosini oltre alle consigliere comunali. Le prime tre dimissioni non sono state rimpiazzate da novembre scorso e l’organo di fatto non ha potuto riunirsi e prendere decisioni. Ieri l’assessore Illuminati è apparsa amareggiata per la situazione e si è detta «pronta a raccogliere altre disponibilità per effettuare le sostituzioni».
Sul caos all’interno della Cpo è intervenuto anche il circolo di Fratelli d’Italia che è tornato ad accusare di immobilismo il sindaco Verrocchio, dicendo: «Ha il dovere civile, prima che morale, di prendere le misure necessarie per ripristinare la responsabilità dei fatti e garantire che la commissione possa continuare a lavorare efficacemente nell’interesse dei cittadini». (d.f.)

