parla la preside del di poppa

Nei giorni precedenti l’organizzazione della Coppa Interamnia ha iniziato l’opera di richiesta degli spazi, da destinare come alloggi per gli atleti, ad alcune scuole di Teramo. In molti casi però i...
Nei giorni precedenti l’organizzazione della Coppa Interamnia ha iniziato l’opera di richiesta degli spazi, da destinare come alloggi per gli atleti, ad alcune scuole di Teramo. In molti casi però i presidi si sono rifiutati: hanno contestato alcune problematiche venutesi a creare in passato, proprio a causa della permanenza nelle scuole delle delegazioni straniere. Commenta così Caterina Provvisiero, preside dell’istituto alberghiero Di Poppa: «il consiglio d’istituto ha bocciato inizialmente l’apertura della scuola agli ospiti dell’evento. Noi siamo una delle scuole più accoglienti, siamo aperti quasi tutto il giorno ma negli ultimi tre anni la nostra palestra è stata lasciata sempre in condizioni pessime. La pece (usata dai giocatori per avere una presa più sicura sulla palla, ndr) non è stata rimossa e la pulizia ha comportato lo scolorimento di alcune zone della pavimentazione (foto a destra). L’apertura della palestra è stata quindi rimandata. Il presidente della Provincia e il Comune, soprattutto negli anni passati, hanno avuto poco rispetto e considerazione del parere dei presidi: nessuno vuole ostacolare la Coppa Interamnia, sia chiaro, però serve più collaborazione e controlli durante la permanenza degli atleti». Ha risposto così Pierluigi Montauti alla questione della pulizia: «Abbiamo mandato una ditta specializzata con il macchinario specifico anche se è vero: qualche inconveniente con la pece, purtroppo,può esserci». (a.u.)

