Parolin benedice la cittadella della carità

Il segretario di Stato vaticano in città per la conclusione delle celebrazioni dedicate a San Berardo
TERAMO . «Opera di grande significato sociale». Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, definisce così la cittadella della carità. Nella sua visita in città per le celebrazioni conclusive del novecentenario della morte di San Berardo, nel giorno della festa dedicata al patrono della città, il porporato ha benedetto l’apertura del cantiere nell’ospedaletto di corso Porta Romana. «Si tratta di un intervento che recupera un grande spazio», sottolinea il cardinale, «e che ha anche un grande valore di solidarietà perché qui saranno raccolte tutte le attività della Caritas». Ad accogliere Parolin c’erano il vescovo Lorenzo Leuzzi, il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco Gianguido D’Alberto e il presidente della Provincia Camillo D’Angelo. Con loro anche il prefetto Fabrizio Stelo e il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia che ha messo a disposizione della Curia l’immobile per la cittadella della carità. Parolin ha presieduta la messa pontificale in duomo che ha chiuso l’anno berardiano proclamato dal vescovo, impartendo la benedizione alle urne che contengono le reliquie del patrono della città. Il cardinale ha anche visitato la fiera in centro storico che si affianca alle iniziative di carattere religioso per la festa di San Berardo, soffermandosi davanti a un banco con il baccalà. (g.d.m.)

