Parolisi degradato e trasferito a Bollate

30 Settembre 2016

TERAMO. Il caporal maggiore Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni per l'omicidio della moglie Melania Rea, degradato dall’esercito e trasferito nel carcere di Bollate: così ha stabilito la...

TERAMO. Il caporal maggiore Salvatore Parolisi, condannato a 20 anni per l'omicidio della moglie Melania Rea, degradato dall’esercito e trasferito nel carcere di Bollate: così ha stabilito la Corte di appello di Perugia . La decisione é arrivata nel pomeriggio di ieri, accogliendo così la richiesta della procura generale di applicare la pena accessoria e quindi di degradare, espellendolo di fatto dall'esercito, Parolisi.

Secondo i legali di Parolisi, gli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza che avevano sollevato difetto di giurisdizione in quanto a loro avviso il collegio non poteva decidere se degradarlo essendo una questione di ambito militare, l'applicazione della pena accessoria è stata chiesta dalla procura generale di Perugia su sollecitazione dell'amministrazione dell'esercito dopo che la condanna è diventata definitiva. Parolisi sarà trasferito dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere a quello milanese di Bollate «salvo diversa valutazione del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria». Con la sentenza definitiva di condanna per l'ex caporal maggiore é stata anche disposta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per lunedì Parolisi, tramite i legali, ha annunciato la sua presenza in aula a Napoli in occasione dell'udienza del tribunale dei minori chiamato a pronunciarsi sulla istanza con la quale l’ex caporal maggiore chiede di poter incontrare la figlia ora affidata ai nonni materni. Parolisi, destinatario di decine di lettere di fan , protagonista di una pagina Facebook con duemila iscritti convinti della sua innocenza, continua a ripetere che non ha ammazzato sua moglie, che l’ha tradita ma non uccisa. Che quel giorno di aprile è rimasto a far dondolare la figlia sull’altalena del pianoro di Colle San Marco, mentre Melania è sparita alla ricerca di un bagno. Fino ad oggi nessun giudice gli ha creduto. (d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA